HomePrimo piattoSpaghetti in bianco con i lupini, buoni come con le varaci, ma ancora più gustosi
Primo piatto
Spaghetti in bianco con i lupini, buoni come con le varaci, ma ancora più gustosi
Gli spaghetti in bianco con i lupini sono un primo di mare semplice e profumatissimo: niente pomodoro, pochi ingredienti e tutto il sapore dei molluschi racchiuso in un condimento cremoso che avvolge la pasta.
spaghetti con i lupini
Quando si parla di pasta con i frutti di mare, non servono preparazioni complicate per portare a tavola un piatto speciale. I lupini sono piccoli molluschi saporiti che possono diventare protagonisti di un primo irresistibile, soprattutto quando vengono preparati in bianco. Il loro liquido di cottura, opportunamente filtrato, è infatti prezioso per condire gli spaghetti. Il segreto degli spaghetti con i lupini cremosi e saporiti è terminare la cottura della pasta direttamente nel fondo dei molluschi, aggiungendo quando necessario poca acqua di cottura.
Il risultato ricorda gli amatissimi spaghetti con le vongole veraci, ma i lupini hanno un gusto deciso che rende questa versione particolarmente interessante. A fare la differenza sono anche aglio, olio extravergine d’oliva, prezzemolo fresco e, per chi lo gradisce, un pizzico di peperoncino. Gli spaghetti in bianco con i lupini valorizzano il sapore naturale del mare senza bisogno di pomodoro: proprio per questo è fondamentale spurgare accuratamente i molluschi, filtrare il loro liquido e non eccedere con il sale.
Ingredienti per gli spaghetti in bianco con i lupini
320 g di spaghetti
1 kg circa di lupini di mare
2 spicchi di aglio
Olio extravergine d’oliva q.b.
1 mazzetto di prezzemolo fresco
Peperoncino q.b., facoltativo
Sale q.b.
Acqua di cottura della pasta q.b.
Procedimento passo passo per spaghetti con lupini saporiti e cremosi
Per prima cosa occupatevi dei lupini. Controllateli uno alla volta ed eliminate quelli con il guscio rotto o già aperti che non reagiscono al tocco.
Mettete i lupini in una ciotola capiente con acqua fredda salata e lasciateli spurgare per alcune ore, seguendo anche le indicazioni del pescivendolo. Questo passaggio serve a favorire l’eliminazione di eventuali residui di sabbia.
Trascorso il tempo necessario, scolate i molluschi e risciacquateli accuratamente sotto acqua corrente. Un buon lavaggio è essenziale perché nella pasta con i lupini il liquido rilasciato dai molluschi diventerà parte integrante del condimento.
Versate un generoso filo di olio extravergine d’oliva in una padella molto ampia. Aggiungete gli spicchi di aglio e, se amate una nota leggermente piccante, anche un pezzetto di peperoncino.
Lasciate insaporire l’olio senza far bruciare l’aglio, quindi unite i lupini ben scolati. Coprite immediatamente la padella con un coperchio e lasciateli aprire a fuoco vivace, muovendo ogni tanto il tegame.
Non prolungate inutilmente questa fase: non appena i gusci si saranno aperti, togliete la padella dal fuoco. Eliminate gli eventuali molluschi rimasti chiusi.
Prelevate buona parte dei lupini e sgusciateli, conservandone alcuni interi per completare il piatto. In questo modo sarà più semplice mangiare gli spaghetti, senza rinunciare a una presentazione invitante.
Filtrate con molta attenzione il liquido rimasto nella padella utilizzando un colino a maglie molto fitte. Questo è uno dei passaggi più importanti perché permette di trattenere eventuali granelli di sabbia.
Portate a bollore abbondante acqua per la pasta. Salatela con moderazione: i lupini e il loro fondo di cottura sono già naturalmente sapidi, quindi è meglio correggere il sale soltanto alla fine.
Cuocete gli spaghetti e scolateli quando sono ancora molto al dente, conservando una tazza della loro acqua di cottura.
Rimettete nella padella il liquido filtrato dei lupini, quindi aggiungete gli spaghetti. Terminate la cottura facendoli saltare e mescolandoli continuamente, in modo che l’amido della pasta si leghi al fondo di mare e all’olio.
Se il condimento dovesse asciugarsi troppo, aggiungete poca acqua della pasta alla volta. L’obiettivo non è ottenere una minestra, ma un’emulsione lucida e cremosa capace di aderire perfettamente agli spaghetti.
Quando la pasta è pronta, unite i lupini sgusciati e quelli lasciati con il guscio. Saltate ancora per pochi istanti, giusto il tempo di scaldarli senza renderli gommosi.
Spegnete il fuoco, eliminate l’aglio se preferite e completate con abbondante prezzemolo fresco tritato e un ultimo filo di olio extravergine d’oliva.
Servite immediatamente gli spaghetti ben caldi, distribuendo in ogni piatto sia i molluschi sgusciati sia qualche lupino intero.
Il bello di questo primo è proprio il contrasto tra una preparazione essenziale e un gusto sorprendentemente intenso. Senza pomodoro e senza condimenti pesanti, sono i lupini a dominare il piatto: il loro fondo si lega agli spaghetti e crea una cremina naturale profumata di aglio, olio e prezzemolo. Buoni come i classici spaghetti con le vongole veraci, ma con il carattere deciso dei lupini, sono la ricetta ideale quando si vuole portare a tavola tutto il sapore del mare con pochi ingredienti e una preparazione semplice.