Valigie sistemate, navigatore impostato e finalmente si parte. Basta qualche chilometro, però, perché quella leggera sensazione di nausea inizi a rovinare il viaggio.
Il mal d’auto può comparire soprattutto lungo strade piene di curve e manifestarsi con nausea, sudorazione, pallore e malessere generale.

L’alimentazione non può impedirlo con certezza, ma scegliere cosa mangiare prima e durante il tragitto può aiutarci a non peggiorare i sintomi. Ecco perché preparare un piccolo spuntino prima di mettersi in macchina può rivelarsi una buona idea.
Cracker e alimenti semplici: lo spuntino da mettere in borsa
Partire completamente a digiuno non è necessariamente la scelta migliore, così come non lo è mettersi in viaggio immediatamente dopo un pranzo particolarmente abbondante. Prima della partenza possiamo preferire un pasto leggero e, per il tragitto, tenere a portata di mano qualcosa di semplice.
Cracker, grissini o biscotti secchi poco elaborati possono essere pratici da trasportare e permettono di mangiare una piccola quantità quando ne sentiamo il bisogno. Meglio evitare, invece, snack molto grassi, fritti, cibi particolarmente speziati e porzioni abbondanti, che potrebbero rendere la digestione più impegnativa e accentuare la nausea.
Anche lo zenzero viene spesso utilizzato contro la nausea e alcune persone trovano beneficio nel consumarlo sotto forma di caramelle o preparazioni specifiche. Non rappresenta però una soluzione garantita per il mal d’auto e, in presenza di particolari condizioni o terapie farmacologiche, è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzarne quantità elevate o prodotti concentrati.
In macchina non dovrebbe poi mancare l’acqua. Berne piccoli sorsi durante il viaggio aiuta a mantenersi idratati, mentre bere grandi quantità tutte insieme quando la nausea è già comparsa potrebbe risultare poco piacevole.
Non è soltanto una questione di cosa mangiamo
Quando iniziamo a sentirci male, continuare a guardare lo smartphone o leggere può peggiorare il disturbo. Meglio rivolgere lo sguardo verso un punto lontano e stabile, possibilmente l’orizzonte, e assicurarsi che nell’abitacolo circoli aria fresca. Se possibile, una breve sosta può aiutare a recuperare prima di ripartire.
Anche la posizione all’interno dell’auto può influire sulla percezione del movimento. Chi soffre frequentemente di cinetosi può cercare di scegliere il posto in cui avverte meno oscillazioni, compatibilmente con età e norme di sicurezza, evitando soprattutto di concentrarsi su oggetti vicini mentre il veicolo è in movimento.
Se il mal d’auto è frequente o particolarmente intenso, esistono anche farmaci specifici contro la cinetosi, ma alcuni possono provocare sonnolenza e avere controindicazioni. Per questo è meglio confrontarsi con il medico o il farmacista prima del viaggio, soprattutto se si deve guidare.
Preparare lo spuntino giusto, quindi, può essere una piccola strategia per affrontare meglio la partenza, ma non esiste un alimento capace di far scomparire il mal d’auto. Acqua, qualche cracker e cibi semplici, insieme a pasti leggeri e qualche accorgimento durante il tragitto, possono però aiutarci a evitare di aggiungere una digestione difficile a un viaggio già pieno di curve.






