T%C3%A8+o+infuso%2C+al+supermercato+la+differenza+%C3%A8+sottile+%28ma+importante%29+e+la+scelta+sbagliata+pu%C3%B2+costarti+cara
ricettasprint
/te-o-infuso-al-supermercato-la-differenza-e-sottile-ma-importante-e-la-scelta-sbagliata-puo-costarti-cara/amp/
News

Tè o infuso, al supermercato la differenza è sottile (ma importante) e la scelta sbagliata può costarti cara

Tè nero, tè verde, tè oolong, tè bianco: tutti provengono dalle foglie della stessa pianta, la Camellia sinensis. La differenza di colore e sapore dipende dalla lavorazione (ossidazione più o meno lunga), ma una caratteristica è comune: tutti contengono caffeina.

Un tè nero può arrivare a 90 mg per tazza, quasi come un caffè; un tè verde si aggira sui 35 mg, sufficiente a dare una sveglia senza eccitare. Se sulla confezione c’è scritto “tè” e basta, senza altre indicazioni, c’è caffeina. Punto.

Te o infuso di te quali sono le differenze – RicettaSprint

L’errore più comune è pensare che il tè verde sia “senza teina”: non è vero, ne ha meno del nero ma ne ha. E la teina è caffeina, la stessa molecola.

L’infuso è tutto il resto (ed è naturalmente senza caffeina)

Camomilla, menta, zenzero, finocchio, tiglio, rooibos, melissa, verbena: queste bevande non contengono foglie di Camellia sinensis. Sono infusi (o tisane), non tè. La loro origine può essere un fiore, una radice, una corteccia o una foglia di un’altra pianta.

E sono naturalmente privi di caffeina. L’errore più comune è comprare un “tè alla menta” pensando che sia leggero e invece scoprire che nella miscela c’è anche tè nero. Succede spesso: molte miscele aromatiche del supermercato aggiungono una base di tè per dare corpo. Per questo, se vuoi evitare la caffeina, non basta leggere il nome in grande sulla confezione.

Come scegliere al supermercato (leggi l’etichetta, non il nome in grande)

Prima di comprare, gira la scatola. Cerca la lista degli ingredienti. Se trovi scritto “foglie di nero”, “ verde”, “Camellia sinensis” o semplicemente “tè”, quella bevanda ha caffeina. Se trovi solo camomilla, menta, zenzero, rooibos o altre erbe (e nessuna foglia di tè), è un infuso puro.

La regola è semplice: il tè sveglia, l’infuso rilassa. Scegli di conseguenza, e il tuo sonno (e la tua mattina) ti ringrazieranno. Un ultimo consiglio: il “tè rosso” (rooibos) non è tè, è un infuso sudafricano senza caffeina, spesso confuso per il nome e il colore ambrato. Se cerchi una bevanda calda senza stimoli, è un’ottima scelta. Ma non chiamarlo tè: è un infuso, e va bene così.

 

Francesca Guglielmino

Published by
Francesca Guglielmino

Recent Posts

  • News

Come ordinare la cucina in autunno: cosa mettere via e cosa riportare finalmente a portata di mano

Con l’arrivo dell’autunno cambiano le temperature, la spesa e inevitabilmente anche quello che cuciniamo. Insalatiere…

29 minuti ago
  • Primo piatto

Pasta al forno estiva: il piatto unico che conquista tutti

La pasta al forno estiva è la versione leggera e colorata del classico comfort food…

3 ore ago
  • Dolci

Come fare un morbidissimo panbrioche, per una colazione super

Un panbrioche morbidissimo, profumato di burro e vaniglia e con una mollica soffice che si…

4 ore ago
  • Finger Food

Uova alla diavola: il finger food piccante che conquista al primo morso

Le uova alla diavola sono un antipasto sfizioso e dal carattere deciso, perfetto per chi…

15 ore ago
  • Dolci

Mele cotte: il dessert delle nostre nonne, buono, digeribile e non spendi un euro

Le mele cotte sono uno di quei dessert semplici che riportano immediatamente alla cucina delle…

16 ore ago
  • News

Uova, quando dobbiamo buttarle perché potrebbero essere pericolose

Apriamo il frigorifero, prendiamo una confezione di uova e nasce il dubbio: possiamo ancora utilizzarle…

17 ore ago