HomeSecondo piattoTonné è anche meglio, questa sera mio marito lo lascio a bocca aperta
Secondo piatto
Tonné è anche meglio, questa sera mio marito lo lascio a bocca aperta
Per la cena di questa sera ho trovato la ricetta perfetta per lasciare mio marito a bocca aperta e si tratta del vitello tonné, perché preparato con questa ricetta diventerà decisamente più buono!
Ci sono piatti che hanno il potere di cambiare l’atmosfera di una cena ancora prima che inizi: li metti in tavola e, senza dire nulla, hai già fatto colpo. Il vitello tonné, senza ombra di dubbio, è uno di questi.
Tonné è anche meglio – RicettaSprint
Il trucco che uso io per lasciare mio marito a bocca aperta è una maionese di uova cotte: cremosa, stabile, più delicata e (soprattutto) facile da gestire, perché non impazzisce e non ti mette ansia.
Vitello tonné, la ricetta per cogliere tutti di sorpresa, anche tuo marito!
Il risultato è un vitello tonné elegante, profumato, con una salsa vellutata che avvolge la carne senza coprirla. È perfetto come secondo freddo, come antipasto “importante” o come piatto da preparare in anticipo quando non vuoi correre all’ultimo.
Gli ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti:
Per la carne:
800 grammi di girello di vitello (magatello)
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
Sale
Acqua per la cottura
Per la salsa tonnata, ovvero maionese di uova cotte:
2 uova sode
160 grammi di tonno sott’olio ben sgocciolato
6 filetti di acciuga (facoltativi ma consigliati)
1 cucchiaio di capperi dissalati
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva (o parte dell’olio del tonno)
Succo di limone,
2–3 cucchiai di brodo di cottura (per regolare la cremosità)
Pepe q.b.
Per finire:
Capperi.
Ecco come preparare un tonné come “da ristorante”
Si parte dal vitello. Metti in una pentola carota, sedano e cipolla a pezzi, aggiungi il girello e copri con acqua. Sala e, se ti piace, aggiungi alloro. Porta a bollore e poi abbassa: la carne deve cuocere dolcemente, senza bollire in modo aggressivo.
In genere bastano circa 45–60 minuti, a seconda della dimensione. Quando è cotta, spegni e lascia raffreddare il vitello nel suo brodo: questo è uno dei segreti della nonna e dei ristoranti, perché mantiene la carne più succosa.
Passiamo alla salsa. Cuoci le uova finché diventano sode, poi raffreddale, sgusciale e metti i tuorli e gli albumi nel mixer. Aggiungi tonno sgocciolato, capperi, acciughe e un filo di succo di limone.
Frulla e poi versa l’olio a filo, come se stessi montando una maionese: la differenza è che qui, con uova cotte, ottieni una crema stabile e vellutata senzailrischio “impazzisce”. Se la salsa ti sembra troppo densa, aggiungi 2–3 cucchiai di brodo di cottura freddo e frulla ancora: deve risultare cremosa, non liquida.
A questo punto assaggia e regola: magari un tocco di limone in più per freschezza, oppure un pizzico di pepe. Il sale di solito serve poco, perché tonno, capperi e acciughe fanno già il loro lavoro.
Ora affetta il vitello freddo in fette sottili. Se vuoi l’effetto davvero elegante, usa un coltello lungo ben affilato e taglia controfibra. Disponi le fette su un piatto, coprile con la salsa tonnata e completa con qualche cappero.
Lascia riposare in frigo almeno un’ora: è lì che diventa “tonné anche meglio”, perché la salsa si lega alla carne e il gusto si armonizza.
Servilo fresco, con pane buono per la scarpetta. E quando vedrai la faccia di chi assaggia, capirai perché questo vitello tonné con maionese di uova cotte è uno di quei piatti che fanno davvero colpo.