Il profumo di torta di mele è una delle cose più belle a colazione, ti migliora proprio la giornata. Ma quando in famiglia c’è chi deve fare attenzione alla glicemia, la classica torta “ricca” può diventare un problema: troppo zucchero, troppo burro, e quella sensazione di dolce che appaga subito… ma poi pesa.
La versione “da andare sul sicuro” è quella che non punta sulla furbizia, ma sull’equilibrio: meno zucchero, niente burro, più ingredienti che rendono l’impasto soffice senza dover caricare di grassi.

Torta di mele “light” senza burro e con zucchero dimezzato: ricetta
Questa torta di mele nasce proprio così: morbida, profumata, con una dolcezza discreta e una consistenza umida che non ti fa rimpiangere la ricetta classica. Il trucco è usare l’olio al posto del burro (mantiene morbidezza più a lungo), scegliere mele saporite e giocare con cannella e scorza di limone per “alzare” il gusto senza aggiungere zucchero.
- 3 mele
- 2 uova
- 60 grammi di zucchero
- 200 grammi di farina
- 1 bustina di lievito per dolci (16 g)
- 120 grammi di yogurt bianco naturale (meglio non zuccherato)
- 60 ml di olio di semi
- 80 ml di latte
- 1 cucchiaino raso di cannella
- scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- 1 pizzico di sale.
Preparazione della torta in poche mosse
Sbuccia le mele. Tagliane due a fettine sottili e una a cubetti piccoli. Le fettine serviranno sopra, i cubetti dentro: così la torta resta umida e profumata.
In una ciotola monta uova e zucchero giusto qualche minuto, finché diventano più chiari. Aggiungi yogurt, olio e latte, poi profuma con cannella, scorza di limone e un pizzico di sale. Unisci la farina setacciata con il lievito e mescola fino a ottenere un impasto liscio (senza lavorarlo troppo). Incorpora i cubetti di mela e, se li usi, anche le noci.
Versa nello stampo rivestito di carta forno. Sistema sopra le fettine di mela a raggiera, premendole appena. Inforna a 175 gradi statico per 40–45 minuti. La torta è pronta quando lo stecchino esce asciutto (qualche briciola va bene, purché non sia impasto liquido). Falla intiepidire, poi sformala.
Questa è una torta più leggera, ma resta un dolce. Se è destinata a una persona con diabete, la scelta più prudente è porzione piccola, meglio dopo un pasto (non a stomaco vuoto) e non insieme ad altri zuccheri. Se serve, puoi renderla ancora più gestibile usando più farina integrale e aggiungendo noci, che aumentano sazietà e rallentano l’assorbimento.






