Messi a paragone l’uno con l’altro, zucchero raffinato tipico dei prodotti industriali ed alimenti fritti in che misura sono nocivi?

Zucchero raffinato, una delle componenti in assoluto più presente nei cibi di produzione industriale. Già il suo nome non deve fare presagire a nulla di buono. Perché, nonostante insaporisca infiniti tipi di cibo, lo zucchero raffinato però fa male.

dolciumi
Alimenti dolci (Pixabay)

Come del resto anche tutte le altre cose confezionate, per le quali bisogna sempre limitarsi a qualche assaggio ogni tanti. Comunque lo zucchero raffinato non è il solo nemico del nostro girovita e della nostra salute già nel breve periodo.

C’è infatti anche il grasso in alcuni alimenti, che pure è una delle principali fonti che ci fanno assumere peso. I grassi però possono essere anche ‘buoni’. Lo zucchero raffinato invece è più nocivo, in questo senso.

Alcuni studi confermano ad esempio che causa delle infiammazioni alla base di svariate malattie, come ad esempio il diabete.

Inoltre l’assunzione di zuccheri viene collegata in maniera diretta al sorgere dell’obesità, al metabolismo fiacco ed a patologie simili. Poi suscita anche dipendenza a causa di dopamina.

Questo spiega come sia difficile rinunciare a certi cibi e tenersi sotto controllo. Ovviamente per zucchero si intende quello raffinato e derivante esclusivamente dai processi industriali. Quelli naturali invece sono importanti e contrastano gli effetti negativi di quello raffinato.

Zucchero raffinato, fa molto male in ogni caso

Riguardo al grasso, c’è la tipologia buona, come gli acidi grassi insaturi che si trovano in alcuni tipi di pesce, nella frutta secca, nell’avocado e nell’olio di oliva, che tengono bassi i livelli di colesterolo.

Frittura
Frittura (Adobe Stock)

Come grassi nocivi ci sono quelli industriali, indotti nei prodotti per garantire una più elevata durabilità oltre che un gusto più intenso. Il riferimento è ai grassi cosiddetti trans. Come gli oli vegetali idrogenati.

Se i grassi di questo tipo vengono assunti in maniera prolungata nel tempo possono avere dei risvolti negativi come malattie croniche del cuore. Lo stesso avviene con lo zucchero con il diabete. Non esiste uno ‘zucchero buono’ ed uno ‘nocivo’.

Esso fa esclusivamente male se assunto in quantità eccessive e prolungate nel tempo. I grassi, come visto, possono essere buoni o nocivi. Ma in entrambi i casi vanno assunti con moderazione per evitare conseguenze sulla salute.