Il pranzo di Pasqua è lungo, le portate si susseguono e i piatti si accumulano. La tentazione è forte: far partire la lavastoviglie subito dopo gli antipasti, magari con il cestello ancora mezzo vuoto, per non ritrovarsi sommersi. Ma è una scelta che pesa sulla bolletta e sull’ambiente.
Accendere l’elettrodomestico con un carico ridotto significa sprecare acqua ed energia, perché ogni ciclo consuma una quantità fissa di risorse indipendentemente da quanto sia pieno.

La pompa di scarico, il riscaldamento dell’acqua, il vapore per l’asciugatura: tutto funziona uguale, sia che ci siano quattro piatti o venti. La differenza la fa solo la pazienza di aspettare.
Perché il pieno conviene sempre
Un ciclo di lavaggio a pieno carico consuma mediamente 10-12 litri d’acqua e 1-1,5 kWh di elettricità. A mezzo carico, il consumo si riduce solo del 20-25% nella migliore delle ipotesi, non la metà come molti credono. Questo significa che due lavaggi a metà carico consumano complessivamente molto più di un singolo lavaggio a pieno carico.
Il programma “mezzo carico” o “rapido” spesso accorcia i tempi ma non abbassa la temperatura di lavaggio, che è il fattore più energivoro. Il consiglio è quindi di attendere che la lavastoviglie sia almeno al 70-80% della sua capacità prima di accenderla. Meglio ancora se si usa il programma Eco, che dura di più ma lavora a temperature più basse e garantisce un risparmio fino al 40% rispetto ai cicli standard.
Un’eccezione e un trucco per le feste
L’unico caso in cui conviene accendere la lavastoviglie con carico ridotto è quando gli odori dei cibi avanzati rischiano di impregnare le stoviglie, come dopo piatti molto speziati o a base di pesce. In quel caso, un lavaggio rapido a bassa temperatura può evitare spiacevoli sorprese.
Per il resto, un trucco utile è sciacquare subito i piatti più sporchi con acqua fredda e accumularli nell’elettrodomestico, tenendo lo sportello socchiuso per far circolare l’aria. Così non si formano cattivi odori e si può aspettare il carico giusto. A Pasqua, con la calma che la festa richiede, vale la pena di organizzarsi. Il portafoglio e il pianeta ringrazieranno, e il caffè finale sarà più dolce senza il pensiero della bolletta che arriva.






