I peperoni sono uno di quegli ortaggi che in molti amano ma pochi cucinano volentieri. Perché per essere buoni, vanno spellati, cotti a lungo, e spesso finiscono in padella con mezzo litro d’olio.
Il risultato è un contorno delizioso ma pesante, che sulla bilancia si fa sentire. La friggitrice ad aria risolve tutti i problemi in una volta sola: cuoce i peperoni in pochi minuti, li rende morbidi e leggermente affumicati, e la buccia si stacca da sola. Non serve nemmeno pelarli prima.

L’ho scoperta per caso, quando avevo dei peperoni che stavano per andare a male e non volevo accendere il forno. Da allora li faccio così almeno una volta a settimana, sia come contorno che come antipasto. E la buccia, alla fine, viene via con le mani, senza fatica.
Poco olio, tanto sapore, e la buccia che si stacca da sola
Il segreto della friggitrice ad aria è il calore circolante, che asciuga la superficie e caramella gli zuccheri naturali dei peperoni. Non serve affogarli nell’olio: basta un filo, e vengono ugualmente morbidi e saporiti. La buccia, grazie al calore secco, si gonfia e si stacca da sola. Una volta cotti, basta passarli sotto l’acqua fredda e si toglie con le dita. Un vantaggio non da poco, considerando che di solito spellare i peperoni è l’operazione più noiosa. Ecco cosa serve per una teglia:
- 2 peperoni grandi (rossi e gialli, meglio)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale.
Il procedimento per peperoni morbidi e affumicati
Lavare i peperoni, asciugarli e tagliarli a strisce di circa 2-3 centimetri di larghezza, eliminando i semi e i filamenti bianchi interni. In una ciotola, condire le strisce con olio, sale e le eventuali spezie. Preriscaldare la friggitrice ad aria a 180 gradi. Disporre i peperoni nel cestello in un unico strato, senza sovrapporli. Cuocere per 10-12 minuti, agitando il cestello a metà cottura. I peperoni devono essere morbidi e leggermente bruciacchiati sui bordi. Sfornarli e, se si vuole togliere la buccia, passarli sotto l’acqua fredda e spellarli con le mani. Si servono caldi o tiepidi, come contorno per carni o pesce, o come antipasto su crostini di pane. Si conservano in frigorifero per 2-3 giorni e sono ottimi anche freddi, magari in insalata. La prima volta che li ho fatti, i miei figli hanno pulito il piatto senza nemmeno accorgersi che non c’era la buccia.





