Il forno è l’elettrodomestico più amato e più odiato della cucina. Lo ami quando sforni pane e pizze, lo odi quando arriva il momento di pulirlo. Il grasso bruciato si incrosta, i residui di cibo diventano neri e duri come la pietra, e la classica spugna con il detersivo non basta.

Bisogna strofinare con forza, e il risultato è spesso deludente. Il segreto non è la forza, ma la chimica. L’aceto e il bicarbonato, due ingredienti che tutti hanno in casa, reagiscono tra loro creando una schiuma che scioglie le incrostazioni senza bisogno di grattare.

Pulire forno - RicettaSprint
Pulire forno – RicettaSprint

L’acido acetico dell’aceto scioglie i grassi, il bicarbonato agisce come abrasivo delicato e neutralizza gli odori. Insieme, formano una pasta che applicata sulle pareti del forno fa miracoli. Niente prodotti tossici, niente fumi irritanti, niente paura di graffiare le superfici.

La pasta magica si prepara in un minuto

Per pulire il forno con aceto e bicarbonato, non servono attrezzature speciali. Si mescolano bicarbonato e acqua fino a ottenere una crema densa, si spalma sulle pareti e sulla leccarda, e si lascia agire. L’aceto va spruzzato dopo, o meglio ancora, si può scaldare un pentolino con aceto e acqua e metterlo nel forno caldo per creare vapore che ammorbidisce le incrostazioni. Il metodo più efficace combina le due tecniche. Si inizia togliendo le griglie e la leccarda, che si possono pulire separatamente.

Poi si spalma la pasta di bicarbonato sulle superfici sporche, si lascia agire una notte intera, e la mattina dopo si spruzza l’aceto. La reazione effervescente solleverà lo sporco, che basterà rimuovere con una spugna umida. Per i punti più ostinati, si può ripetere l’operazione o usare una spazzola a setole morbide.

Come procedere passo passo senza stress

Si comincia preriscaldando il forno a 50 gradi, poi lo si spegne. Si scalda una tazza di aceto bianco in un pentolino e la si versa in una ciotola resistente al calore, che si mette nel forno caldo per 20 minuti. Il vapore ammorbidisce le incrostazioni. Nel frattempo, si prepara una pasta con bicarbonato e poca acqua. Si toglie la ciotola con l’aceto e si spalma la pasta sulle pareti e sulla leccarda, evitando le resistenze. Si lascia agire tutta la notte. La mattina successiva, si spruzza aceto sulla pasta secca: la reazione effervescente staccherà lo sporco.

Poi, strofina con una spugna non abrasiva, si risciacqua con un panno umido. Per il vetro dello sportello, si può usare la stessa pasta, lasciandola agire mezz’ora. Alla fine, si asciuga con un panno in microfibra. Il forno tornerà lucido come il primo giorno, senza prodotti chimici e senza fatica.