La primavera porta con sé i mirtilli. Li trovi al mercato in quei cestini di vimini, piccoli, scuri, con la patina opaca che li rende irresistibili. Li compri, li porti a casa, e la tentazione è mangiarli tutti in una volta.

Sono così leggeri che sembra non facciano mai abbastanza. La verità è che a differenza di altra frutta, con i mirtilli si può anche osare un po’ di più. Non hanno le calorie di una banana, non hanno lo zucchero dell’uva.

Quanti mirtilli possiamo mangiare - RicettaSprint
Quanti mirtilli possiamo mangiare – RicettaSprint

Un adulto sano può arrivare tranquillamente a 150-200 grammi al giorno, che è una bella scodella piena. Non è un numero magico, è quello che i nutrizionisti considerano un buon equilibrio: abbastanza per prendere tutti i loro benefici, ma senza esagerare.

Perché una manciata al giorno è un piccolo lusso per il corpo

I mirtilli sono un concentrato di benessere, ma non nel modo aggressivo dei superfood che trovi nelle pubblicità. Fanno bene con discrezione. Grazie agli antociani, quelli che li rendono blu, aiutano la circolazione, la memoria, e pare anche l’umore. Alcune ricerche hanno osservato che chi ne mangia con regolarità ha un cuore un po’ più protetto. Ma attenzione: non è che se ne mangi il doppio ottieni il doppio dei risultati.

Il corpo ha un limite, e superarlo non porta vantaggi, solo qualche fastidio intestinale. Inoltre, un eccesso di mirtilli può interferire con alcuni farmaci, come gli anticoagulanti. Quindi la regola è semplice: mangiali con gusto, ma senza ossessione.

Piccoli accorgimenti per gustarli al meglio senza pentirsi

I mirtilli freschi sono fantastici così, uno dopo l’altro, magari con un po’ di yogurt greco o su una fetta di pane tostato con la ricotta. Quelli surgelati, invece, sono perfetti per i frullati o per essere scongelati un attimo e aggiunti ai muffin. L’importante è non esagerare con le quantità in un’unica volta, perché a stomaco vuoto potrebbero dare un po’ di scariche. Se hai una sensibilità intestinale, meglio distribuirli nell’arco della giornata.

E se sei sotto terapia farmacologica, soprattutto per il cuore, un parola al medico prima di farne una scorpacciata non è mai superflua. Per il resto, la primavera è la stagione giusta per concedersi questo piccolo piacere viola. (E non c’è bisogno di contare i mirtilli uno per uno. A manciate, con saggezza.)Chiedo scusa, ho interpretato male.