Il tiramisù è uno di quei dolci che evocano subito piacere e convivialità, un classico della pasticceria italiana che difficilmente lascia indifferenti.

Ma cosa succede quando si vuole concedere questo peccato di gola tutti i giorni, magari a colazione, senza sentirsi appesantiti? Succede che la ricetta si trasforma, e gli ingredienti si alleggeriscono senza perdere nulla in termini di gusto e cremosità.

Tiramisù light - RicettaSprint
Tiramisù light – RicettaSprint

Il risultato è un tiramisù vellutato, profumato e sorprendentemente leggero, che non ha nulla da invidiare alla versione classica. Anzi: è più sano, più bilanciato, e il suo sapore, privo dell’eventuale sentore di uovo che a qualcuno non piace, è più puro e diretto.

Tiramisù sì, ma light: ecco la ricetta

Questo tiramisù è perfetto da solo, per una colazione energica o una merenda golosa, magari accompagnato da una tazza di tè o caffè. Si presta a infinite varianti: si può aromatizzare con scorza di limone o arancia, profumare con la vaniglia o arricchire con frutta fresca come lamponi o fragole. Per un tocco più goloso, si può aggiungere un velo di crema al caffè o una spolverata di cacao amaro in superficie.

250 g di yogurt greco bianco (possibilmente magro o 0% grassi)

250 g di ricotta light (o quark)

2 cucchiai di miele o sciroppo d’acero

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

12-15 biscotti secchi integrali (o fette biscottate senza burro)

1 tazzina di caffè amaro

Cacao amaro in polvere per spolverare.

Il procedimento: la crema si monta, i biscotti si inzuppano (e il frigo fa il resto)

Il segreto di questo tiramisù light è la semplicità e l’ordine degli ingredienti. In una ciotola capiente, mescolate lo yogurt greco con la ricotta light, il miele e la vaniglia, fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

Assaggiatela e, se necessario, aggiustate la dolcezza con un altro goccio di miele. Versate il caffè in un piatto fondo e inzuppatevi rapidamente i biscotti integrali: giusto un secondo per lato, perché devono ammorbidirsi ma non diventare zuppi. In una coppetta o in una piccola pirofila, alternate uno strato di biscotti al caffè e uno strato di crema, proseguendo fino a esaurire gli ingredienti.

Terminate con uno strato di crema e spolverate con abbondante cacao amaro setacciato. Se volete, aggiungete qualche frutto fresco per un tocco di colore. Coprite e lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora, meglio se tutta la notte: i sapori si amalgameranno e i biscotti si ammorbidiranno alla perfezione. Il risultato è un tiramisù soffice, profumato e leggero, che si conserva in frigo fino a 2-3 giorni. Perché la pasticceria, in fondo, è fatta di equilibri. E l’equilibrio, se applicato, si gusta fino all’ultimo cucchiaio.