Finiamo il caffè, lasciamo la tazza nel lavello e ce ne dimentichiamo fino a qualche ora dopo. Quando finalmente la laviamo, sul fondo e lungo i bordi rimane quella fastidiosa patina marrone che sembra non voler andare via.

Gli aloni di caffè possono diventare più ostinati con il tempo, ma prima di strofinare con qualsiasi prodotto abbiamo in casa possiamo provare qualche sistema semplice. E la lavastoviglie? Può aiutarci, ma non sempre è la scelta migliore.

Come lavare le tazze sporche di caffè - RicettaSprint
Come lavare le tazze sporche di caffè – RicettaSprint

Se la macchia è recente, iniziamo dal metodo più semplice: acqua calda, detersivo per piatti e una spugna morbida. Lasciamo eventualmente la tazza in ammollo per qualche minuto, in modo da ammorbidire i residui, e poi laviamola normalmente.

Quando l’alone è ormai più resistente possiamo ricorrere al bicarbonato, ma senza trasformarlo in una carta abrasiva. Prepariamo una pasta morbida con poco bicarbonato e acqua, applichiamola sulla zona interessata e strofiniamo delicatamente con una spugna non abrasiva. Risciacquiamo poi molto bene.

Questo metodo può essere utile soprattutto sulle comuni tazze in ceramica, purché la superficie sia integra e il produttore non dia indicazioni differenti.

Attenzione invece a decorazioni, bordi dorati, stampe delicate e materiali particolari. Prima di utilizzare bicarbonato o altri sistemi dobbiamo verificare che non rischino di graffiare o scolorire la superficie.

Quando possiamo mettere le tazze in lavastoviglie?

Se sulla tazza compare l’indicazione “lavabile in lavastoviglie”, possiamo normalmente inserirla nell’elettrodomestico. La combinazione di acqua calda, detergente e azione del ciclo è utile per la pulizia quotidiana e può impedire che i residui di caffè si accumulino nel tempo.

La lavastoviglie diventa particolarmente comoda quando abbiamo diverse tazze da lavare insieme. Per una sola tazzina appena utilizzata, invece, un rapido lavaggio a mano può essere più pratico.

Non dobbiamo però pensare che un ciclo in lavastoviglie riesca necessariamente a cancellare vecchi aloni sedimentati da settimane o mesi. In questi casi può essere necessario trattare prima la macchia e successivamente procedere al normale lavaggio.

Quali tazze è meglio lavare a mano?

Non tutte possono affrontare tranquillamente temperature elevate e detergenti per lavastoviglie. Tazze decorate a mano, pezzi vintage, finiture metalliche e alcuni oggetti artigianali possono perdere colore o deteriorarsi con lavaggi ripetuti.

Anche le tazze termiche richiedono attenzione: alcune sono lavabili in lavastoviglie, altre devono essere lavate esclusivamente a mano. Controlliamo sempre le indicazioni del produttore.

Evitiamo inoltre di utilizzare candeggina o detergenti molto aggressivi senza verificarne la compatibilità e, soprattutto, non mescoliamo mai prodotti diversi nel tentativo di eliminare più velocemente le macchie.

La soluzione migliore rimane comunque la più semplice: non lasciamo il caffè seccare nella tazza per ore. Un risciacquo subito dopo aver bevuto può risparmiarci parecchio lavoro al momento del lavaggio.

Perché quell’alone marrone che continuiamo a strofinare spesso non è comparso all’improvviso: gli abbiamo semplicemente dato tutto il tempo necessario per restare lì.