Abbiamo mangiato da poco, eppure ci ritroviamo nuovamente davanti al frigorifero alla ricerca di qualcosa da sgranocchiare. È davvero fame? Non necessariamente.
A volte potremmo semplicemente non aver bevuto abbastanza, anche se non dobbiamo cadere nell’errore opposto e considerare ogni sensazione di fame come un segnale di disidratazione.

Il nostro organismo può mandarci alcuni segnali quando l’apporto di liquidi è insufficiente. Imparare a riconoscerli può aiutarci soprattutto nelle giornate più calde, durante l’attività fisica o quando siamo talmente impegnati da dimenticarci di bere.
Bocca asciutta, stanchezza e mal di testa
La sete rimane uno dei segnali più immediati, ma non è l’unico. Bocca e labbra asciutte, urine più scure e meno frequenti del solito possono suggerire che abbiamo bisogno di assumere più liquidi.
Possono comparire anche stanchezza, difficoltà di concentrazione, mal di testa o una sensazione generale di debolezza. Sono però sintomi molto comuni e possono avere numerose altre cause: non possiamo quindi attribuirli automaticamente alla mancanza d’acqua.
Un’indicazione pratica può arrivare dal colore delle urine: generalmente un colore molto chiaro è compatibile con una buona idratazione, mentre urine persistentemente più scure possono indicare un apporto insufficiente di liquidi. Anche farmaci, integratori e alcuni alimenti, però, possono modificarne il colore.
Quella voglia di mangiare è davvero sete?
Fame e sete sono stimoli differenti e non esiste una regola secondo cui, quando abbiamo fame, dobbiamo bere. Possiamo però confondere alcune sensazioni, soprattutto quando mangiamo per abitudine, noia o perché non riconosciamo chiaramente ciò di cui abbiamo bisogno.
Se abbiamo mangiato da poco e avvertiamo una vaga voglia di spuntino insieme a bocca asciutta o sete, possiamo bere un bicchiere d’acqua e aspettare qualche minuto.
Se la fame rimane, mangiamo: bere acqua non deve diventare un sistema per sopprimere l’appetito o saltare i pasti.
La soluzione più semplice è non aspettare di arrivare a fine giornata per accorgersi di aver bevuto pochissimo. Teniamo l’acqua a portata di mano e beviamo regolarmente, aumentando l’apporto quando il caldo, l’attività fisica o la sudorazione lo richiedono.






