Bistecca, hamburger, polpette o un secondo preparato velocemente in padella: la carne rossa fa parte dell’alimentazione di molte famiglie, ma quando cerchiamo di seguire una dieta equilibrata nasce sempre la stessa domanda. Quante volte possiamo mangiarla durante la settimana senza esagerare?

Non esiste un numero identico per tutti, perché dobbiamo considerare quantità, tipo di carne e alimentazione complessiva. Un’indicazione pratica, però, può aiutarci a organizzare meglio il menu settimanale.

Carne rossa quante volte a settimana - RicettaSprint
Carne rossa quante volte a settimana – RicettaSprint

La carne rossa apporta proteine di elevata qualità, ferro, zinco e vitamina B12, ma questo non significa che debba essere presente tutti i giorni. Possiamo alternarla con pesce, uova, legumi, carne bianca e altre fonti proteiche.

Quanta carne rossa possiamo mangiare durante la settimana?

Le raccomandazioni internazionali sulla prevenzione oncologica suggeriscono, per chi consuma carne rossa, di non superare indicativamente 350-500 grammi a settimana di carne cotta, limitando invece il più possibile le carni lavorate.

Questo limite settimanale non significa che dobbiamo necessariamente raggiungerlo. Nella pratica possiamo distribuire il consumo in circa 1-3 porzioni durante la settimana, a seconda delle dimensioni delle porzioni e del resto della nostra dieta.

Attenzione, però, alla distinzione tra carne rossa fresca e carne lavorata. Salame, salsicce, wurstel e altri prodotti trasformati non dovrebbero essere considerati semplicemente un’alternativa equivalente alla bistecca. Per le carni lavorate l’indicazione è quella di consumarne il meno possibile.

Anche il contorno fa la differenza

Non concentriamoci soltanto sulla carne. Una bistecca accompagnata da verdure e da una fonte di carboidrati all’interno di un pasto equilibrato è diversa da un menu composto abitualmente da hamburger, patatine fritte, salse e altri prodotti molto calorici o ricchi di sale.

Possiamo inoltre preferire tagli relativamente magri, variare le modalità di cottura ed evitare di bruciare o carbonizzare la superficie della carne.

Quindi non dobbiamo necessariamente eliminare la carne rossa dalla nostra alimentazione. La parola chiave rimane moderazione, soprattutto quando durante la settimana consumiamo anche salumi e altre carni lavorate.

Più che chiederci se possiamo mangiare una bistecca, guardiamo quello che portiamo a tavola negli altri giorni: è l’equilibrio dell’intera settimana, e non un singolo pasto, a fare realmente la differenza.