Lo aggiungiamo all’acqua, prepariamo una tisana dopo cena oppure ne grattugiamo un po’ sulle nostre pietanze. Quando iniziamo una dieta, lo zenzero diventa spesso uno degli ingredienti protagonisti perché gli vengono attribuite proprietà dimagranti quasi miracolose.
Ma mangiare zenzero aiuta davvero a perdere peso? Possiamo tranquillamente inserirlo in un’alimentazione equilibrata, ma non dobbiamo aspettarci che sia sufficiente per bruciare il grasso o accelerare drasticamente il metabolismo.

Alcuni studi hanno analizzato il possibile effetto dello zenzero sul peso corporeo, sull’appetito e sui parametri metabolici, ma i risultati disponibili non permettono di trasformarlo in un vero trattamento dimagrante. La perdita di peso continua a dipendere soprattutto dall’alimentazione complessiva, dal dispendio energetico e dalle caratteristiche individuali.
Come usare lo zenzero quando siamo a dieta?
Uno dei suoi vantaggi più pratici è il sapore intenso. Possiamo utilizzare zenzero fresco o in polvere per insaporire verdure, pesce, carne, zuppe e altre preparazioni senza dover necessariamente ricorrere a condimenti molto calorici.
Possiamo anche preparare un infuso con acqua calda e zenzero, ma attenzione a quello che aggiungiamo. Se riempiamo la tazza di miele o zucchero perché il gusto risulta troppo pungente, cambierà inevitabilmente anche l’apporto energetico della bevanda.
Lo stesso vale per le bevande allo zenzero già pronte: controlliamo sempre l’etichetta, perché alcune possono contenere quantità importanti di zuccheri.
Acqua e zenzero non sciolgono il grasso
Bere acqua e zenzero al mattino a digiuno non obbliga il nostro organismo a bruciare il grasso accumulato, così come una tisana bevuta dopo una cena abbondante non cancella le calorie introdotte durante il pasto.
Questo non significa che dobbiamo eliminarlo. Se ci piace, può aiutarci a rendere più varia e piacevole un’alimentazione controllata, che è già un vantaggio quando dobbiamo mantenere nuove abitudini nel tempo.
Non è però necessario consumarne grandi quantità. Lo zenzero può provocare in alcune persone bruciore di stomaco, disturbi gastrointestinali o irritazione. Particolare prudenza è opportuna anche in presenza di determinate patologie o se assumiamo farmaci, soprattutto quando pensiamo di utilizzare integratori o prodotti concentrati. Durante la dieta, quindi, lo zenzero può esserci, ma non è lui a farci dimagrire.
Usiamolo per quello che sa fare davvero bene: dare carattere ai piatti. Se poi vogliamo perdere peso, sarà l’insieme delle nostre abitudini a fare la differenza, non la quantità di zenzero che riusciamo a mettere nella tisana.






