Fresca, elegante e sorprendentemente semplice: la tartare di gamberi è l’antipasto perfetto per portare a tavola un piatto dall’aspetto raffinato come al ristorante, senza bisogno di lunghe preparazioni.

La tartare di gamberi conquista prima di tutto per il contrasto tra la delicatezza dei crostacei e la freschezza del condimento. La preparazione richiede pochi minuti, ma la scelta della materia prima è fondamentale perché i gamberi vengono consumati crudi. Per una tartare di gamberi sicura e gustosa bisogna utilizzare esclusivamente crostacei idonei al consumo a crudo, acquistati già abbattuti oppure sottoposti al trattamento previsto per il consumo di pesce crudo. In caso di dubbi è sempre opportuno chiedere indicazioni al pescivendolo.
Una volta puliti, i gamberi vengono tagliati al coltello e conditi senza coprirne il sapore. Olio extravergine di oliva, succo e scorza di limone ed erbe aromatiche sono sufficienti per ottenere un antipasto profumato e piacevole. La presentazione completa il risultato: con un semplice coppapasta si può realizzare una tartare di gamberi fresca e raffinata come quella del ristorante, ideale per una cena di pesce, un’occasione speciale o un antipasto estivo da preparare velocemente.
Ingredienti per una tartare di gamberi fresca e raffinata
- 400 g di gamberi freschi idonei al consumo a crudo e correttamente abbattuti
- 1 limone non trattato
- Olio extravergine di oliva quanto basta
- Erba cipollina quanto basta
- Prezzemolo fresco quanto basta
- Sale quanto basta
- Pepe nero quanto basta
Procedimento passo passo per la tartare di gamberi
- Controllate i gamberi. Prima di iniziare assicuratevi che siano stati correttamente trattati per poter essere consumati crudi. Questo passaggio è essenziale e non deve essere sostituito dalla semplice marinatura con il limone.
- Pulite i crostacei. Eliminate delicatamente la testa e il carapace dei gamberi, quindi incidete leggermente il dorso ed estraete il filo intestinale. Procedete con attenzione per conservare la polpa il più possibile integra.
- Asciugate la polpa. Tamponate delicatamente i gamberi puliti con carta da cucina. Eliminare l’umidità in eccesso permette di ottenere una tartare dalla consistenza più gradevole e un condimento meglio distribuito.
- Tagliate i gamberi al coltello. Sistemate la polpa su un tagliere perfettamente pulito e utilizzate un coltello affilato per ridurla prima a striscioline e poi a pezzetti. Non è necessario tritare eccessivamente: una consistenza leggermente grossolana rende la tartare più piacevole al palato.
- Preparate il condimento. Versate in una ciotolina dell’olio extravergine di oliva e aggiungete poco succo di limone. Unite una piccola quantità di scorza grattugiata, utilizzando soltanto la parte gialla, quindi completate con erba cipollina e prezzemolo tritati finemente.
- Condite la tartare. Mettete i gamberi tagliati in una ciotola e unite il condimento poco alla volta. Aggiungete un pizzico di sale e una macinata di pepe nero, quindi mescolate delicatamente per distribuire gli aromi senza schiacciare la polpa.
- Non esagerate con il limone. Il succo deve dare freschezza senza dominare il sapore delicato dei gamberi. Inoltre, lasciando troppo a lungo i crostacei nel succo di limone, la loro consistenza e il loro colore inizieranno a cambiare. Per una vera tartare è quindi preferibile condire poco prima di servirla.
- Create la forma da ristorante. Posizionate un coppapasta al centro del piatto, riempitelo con la tartare e compattate molto delicatamente con il dorso di un cucchiaio. Sollevate lentamente l’anello per mantenere una forma ordinata.
- Completate il piatto. Aggiungete sulla superficie qualche filo di erba cipollina, poca scorza di limone e un leggerissimo giro di olio extravergine di oliva. Se gradito, terminate con una macinata di pepe.
- Servite subito. La tartare deve essere mantenuta ben fredda e consumata appena preparata. Evitate di lasciarla a lungo a temperatura ambiente e non conservate eventuali avanzi già conditi per un consumo successivo.
Con pochi passaggi si ottiene così una tartare di gamberi come al ristorante, fresca, colorata e facilissima da preparare. Il segreto non è aggiungere molti ingredienti, ma rispettare la delicatezza dei crostacei: un taglio al coltello non troppo fine, poco limone, buon olio extravergine e qualche erba aromatica sono sufficienti. Servita ben fredda e presentata con il coppapasta, diventa un antipasto elegante che richiede pochissimo lavoro ma regala alla tavola tutto il gusto e l’aspetto raffinato di una portata da ristorante.






