L’acqua di cottura di qualunque tipologia può vedere un prezioso riciclo, sia in ambito culinario che in altro. Guardate in che modo.

acqua di cottura come riutilizzarla
Come riutilizzare in tanti modi l’acqua di cottura di pasta o altro Foto dal web

Acqua di cottura, in tutti i casi è un qualcosa che possiamo impiegare per altro. Dovremmo prendere in considerazione le tante alternative possibili rispetto alla abitudine di gettarla via subito dopo avere scolato la pasta o altro. Infatti i suoi riutilizzi vi sorprenderanno.

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Ad esempio l’acqua di cottura delle verdure è salutare alla stregua di un brodo vero e proprio. Infatti al suo interno si concentra una gran quantità di sostanze nutrienti. Sali minerali di tutti i tipi (calcio, fosforo, potassio, magnesio e quant’altro) confluiscono nell’acqua all’interno della quale abbiamo fatto lessare questo o quel tipo di verdure. Allora ricicliamola per fare proprio un brodo, per cuocerla ancora con pasta, minestre o risotto al suo interno o come base per una besciamella od una vellutata.

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Acqua di cottura, come reimpiegare quella di pasta, verdure, riso o patate

Ma è possibile anche utilizzare l’acqua di cottura delle verdure o della pasta per innaffiare le piante. Unico requisito richiesto, deve essere raffreddata oltre che non salata. Invece l’acqua di patate oppure di riso, ricca di amido, è una ottima base di partenza per una pasta da impiegare per realizzare pizza o pane fatti in casa.

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Infine l’acqua del riso può fare sia da sgrassante per le stoviglie o per i tovaglioli e simili (basta lasciarli a mollo al suo interno, n.d.r.) che per uno shampoo preparato in casa, molto nutriente per i capelli. Basta applicarne un paio di cucchiai e lavare poi con altro shampoo normale.