Antonino Cannavacciuolo finisce nella bufera: i suoi conterranei non hanno apprezzato un’iniziativa che lo chef ha ideato per loro, affollando i social con le loro proteste. 

Il giudice di Masterchef tra i più apprezzati del panorama televisivo ha da poco ottenuto un riconoscimento incredibile che aspettava da anni.

Antonino Cannavacciuolo nella bufera i napoletani lo contestano ricettasprint

Non solo questo, perché è iniziata la promozione della sua produzione in vista del Natale che già sta facendo innamorare i più golosi. Nonostante questo qualche ombra offusca il momento di felicità del grandissimo cuoco partenopeo.

Un premio meritatissimo: arriva la terza stella ed è subito festa

Come anticipato finalmente il simpatico Antonino ha ricevuto l’ambito e meritato riconoscimento per le sue fatiche. Un traguardo incredibile che lo annovera ancora una volta tra i migliori chef non solo nel nostro paese, ma nel panorama della gastronomia internazionale. Un vanto per le sue creazioni sempre innovative e la cura dei dettagli che mette non solo nei piatti che realizza, ma anche in tutte le attività collaterali che circondano il mondo della cucina e che sono parte integrante della qualità di una struttura ricettiva.

 

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E’ grande a questo intenso lavoro che lo chef partenopeo ha ricevuto una delle più grandi gratificazioni professionali, ovviamente dopo la soddisfazione dei suoi clienti. Da qualche giorno infatti Antonino Cannavacciuolo può fregiarsi della terza stella Michelin sulla sua casacca immacolata per Villa Crespi, il primo dei suoi ristoranti che sorge intorno al Lago d’Orta.

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Un riconoscimento che pochi possono vantare e che lo classifica senza dubbio tra i migliori al mondo. Il video ritrae un Cannavacciuolo molto emozionato, attorniato dai suoi collaboratori più vicini e certamente orgoglioso di quanto ha costruito. Negli ultimi anno lo chef ha ulteriormente arricchito le sue proposte aprendo nuovi locali in giro per l’Italia: dai Bistrot ai Resort di lusso, sono tante le possibilità per chi vuole concedersi un’esperienza non solo gastronomica veramente speciale.

Che cosa ha fatto infuriare i napoletani? Tra i commenti social nasce la polemica

Tra questi grande successo hanno avuto Laqua Resort Vineyard in Toscana, da poco insignito di un’altra stella Michelin e quelli in Campania. Il panorama mozzafiato certamente contribuisce a rendere ancora più uniche le due strutture aperte da Cannavacciuolo a Vico Equense, suo paese di nascita e la vicina Sorrento. Antonino non ha mai dimenticato le sue origini, a partire dalla cadenza tipicamente napoletana fino alla costruzione di quelle opere d’arte che sono i suoi piatti. Passando anche per la squadra del cuore: lo chef è infatti un grande appassionato di calcio ed è tifosissimo del Napoli.

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Tutto ciò non è bastato a generare delle polemiche in merito ad una iniziativa che il cuoco pluristellato ha ideato proprio per i suoi conterranei e che però non sembra aver sortito l’effetto sperato. Dopo Iginio Massari che lo scorso anno arricchì le vetrine della Stazione Centrale di Napoli con il suo Pop Up Store, arriva tra tante eccellenze napoletane anche lui. Con un entusiasta post sui suoi canali social Cannavacciuolo ha infatti annunciato l’apertura del suo shop temporaneo, in cui trovare le dolcissime box natalizie. Panettoni artigianali e leccornie di vario tipo saranno esposti e disponibili per regalarsi o regalare esperienze di incredibile bontà con la firma del simpatico chef.

A margine diversi commenti hanno rilevato un prezzo eccessivo per i panettoni dello chef, ma anche critiche in merito al fatto che non si tratta di un prodotto tipico campano delle feste. Insomma tra i tantissimi complimenti è apparsa qualche polemica anche per il fatto che lo chef non ha scelto piuttosto la Campania per la produzione dei suoi prodotti artigianali, di fatto sostenendo così l’economia della sua terra d’origine. Il tutto però come sottolineato, tra i molti followers affezionati che invece si sono complimentati con lui per l’iniziativa.