La domenica pomeriggio ha un rituale che non stanca mai: una tazza di tè, la casa più silenziosa e un piattino di biscotti pronti da sgranocchiare senza fretta.
Quando ho voglia di qualcosa di semplice, profumato e diverso dai soliti frollini, preparo i biscottini senza farina.
Sono quelli che faccio ogni domenica perché non richiedono impasti complicati, non hanno tempi lunghi e, soprattutto, stanno benissimo con il tè: leggeri, delicati, con una consistenza che resta croccantina fuori e morbida dentro.
Il bello dei biscotti senza farina è che non sono un ripiego “da dieta”. Sono un altro tipo di biscotto: più essenziale, con ingredienti che danno gusto e struttura senza passare dalla classica farina 00. Di solito la base è la frutta secca macinata, come mandorle o nocciole, che regalano profumo e una consistenza piena. Poi ci sono le uova, lo zucchero (o un dolcificante, se preferisci), e una nota aromatica che li rende subito eleganti. Sono quei biscotti che sembrano usciti da una pasticceria di paese, ma fatti in casa.
Il bello è che non sono invadenti. Hanno un gusto rotondo, una dolcezza misurata e quella friabilità che si sposa con la bevanda calda senza coprirne l’aroma. E poi sono piccoli, quindi ti concedi il piacere senza esagerare. Se stai preparando un vassoio per ospiti, fanno anche scena: basta servirli con una spolverata leggera di zucchero a velo e sembrano appena usciti da una scatola di dolci artigianali.
Gli ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti:
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