Con qualche calamaro faccio un secondo che merita la scarpetta. Un sughetto così, mai visto. Delizioso e soprattutto leggero.
Difficilissimo far mangiare del pesce in casa mia, sembra che voglio mandarli al patibolo, ma quando mi butto sui crostacei o molluschi allora la musica cambia, ma sempre limitatamente. I gusti dei ragazzi cambiamo giorno epr giorno e stare dietro alla loro testa diventa un’impresa eccezionale.
Ho deciso di assecondare i loro gusti, ma aggiungendo un piccolo tocco di mio, sperando che a questo giro mi vada bene. Prepariamo insieme questi calamari (che possiamo anche comprare surgelati e quindi lasciandoli scongelare naturalmente) e ho preparato come condimento un sughetto al pomodoro davvero buono, classico al sapore di basilico.
Io lil basilico lo m etto ovunque e non lesino affatto, adoro quando si inebria la cucina e quando assapori quella fogliolina in bocca tra un boccone e l’altro. Ho provato a tenere una piantina ma è morta, non ho il pollice verde, ma questa è un’altra storia.
3. Aggiungiamo i calamari tagliati e ben puliti e mescoliamo il tutto per poi continuare nella cottura. tenete presente che i calamari si cuociono abbastanza in fretta, tenete sempre d’occhio il sugo per evitare che si attacchi (come in passato è successo a me, ma anche questa è un’altra storia).
4. Una volta giunto il tutto a cottura, mescoliamo ancora un po’ e lasciamo leggermente intiepidire. Serviamo caldo accompagnando con dei crostini di pane. I ragazzi lo hanno adorato ed ecco che ho scoperto una nuova ricetta per farli mangiare qualcosa “di mare”
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