Passiamo nel letto circa un terzo della nostra vita, eppure è uno degli elementi della casa che tendiamo a pulire meno a fondo.
Lenzuola e federe vengono sostituite regolarmente, ma materasso, cuscini e topper continuano ad accumulare polvere, acari, sudore e umidità.
Con il passare del tempo tutto questo può favorire la proliferazione di batteri e cattivi odori, rendendo l’ambiente meno salubre. La buona notizia è che non servono detergenti aggressivi o prodotti costosi: esistono alcuni rimedi naturali che permettono di igienizzare il letto in modo efficace, rispettando sia i tessuti sia l’ambiente.
Il bicarbonato nel letto contro umidità e cattivi odori
Uno dei rimedi più efficaci è il bicarbonato di sodio. Basta distribuirne uno strato sottile su tutta la superficie del materasso e lasciarlo agire per almeno un’ora, meglio ancora se per due o tre. Durante questo tempo il bicarbonato assorbe l’umidità residua, aiuta a neutralizzare i cattivi odori e contribuisce a rimuovere parte dello sporco che si accumula tra le fibre. Una volta terminato il tempo di posa è sufficiente aspirare accuratamente il materasso con l’aspirapolvere, insistendo soprattutto lungo cuciture e bordi, dove tendono a depositarsi polvere e acari.
Anche l’aria e il sole possono fare molto. Quando possibile è consigliabile lasciare il letto scoperto per qualche ora al mattino, aprendo le finestre per favorire il ricambio d’aria. Se il materasso può essere spostato vicino a una finestra soleggiata, la luce naturale aiuta a ridurre l’umidità e rende l’ambiente meno favorevole alla proliferazione degli acari.
Gli oli essenziali aiutano a profumare il letto in modo naturale
Per completare la pulizia si possono utilizzare alcuni oli essenziali dalle proprietà antibatteriche e deodoranti. Lavanda, tea tree ed eucalipto sono tra i più indicati. È sufficiente versare poche gocce in un flacone spray riempito con acqua, agitare bene e nebulizzare leggermente il composto sul materasso, evitando di bagnarlo eccessivamente. Prima di rifare il letto è importante attendere che la superficie sia completamente asciutta.
Per mantenere il letto pulito più a lungo è utile cambiare le lenzuola almeno una volta alla settimana, arieggiare ogni giorno la stanza ed evitare di rifare il letto appena svegli. Lasciarlo aperto per una ventina di minuti permette infatti all’umidità accumulata durante la notte di evaporare, contribuendo a creare un ambiente più sano e meno favorevole alla formazione di muffe, batteri e cattivi odori.







