Fosse per me, questo primo piatto lo farei un giorno sì e l’altro pure, ma ogni tanto si deve cambiare: é velocissimo, gustoso e mi salva sempre il pranzo per tutta la famiglia!
Chi ha molti impegni o lavora ha spesso la necessità di utilizzare ricette lampo per i pasti, per il poco tempo a disposizione e questa sembra proprio cascata al momento giusto.
Mia nonna la faceva sempre quando aveva ospiti improvvisi e, ti dirò, non c’è stato uno dei commensali che non abbia apprezzato.
Si tratta di una ricetta molto antica, tipica delle zone della città più vicine al mare dove era uso fare conserve con il pescato da poter utilizzare per primi veloci, saporiti e che saziassero tutti. La cucina più buona è proprio quella semplice che usa ingredienti facili, ma con caratteristiche di gusto specifiche che li rendono subito riconoscibili e che danno carattere al risultato finale. Proprio come nella mia pasta alla San Giovanniello, equilibrio perfetto tra i pomodorini dolci, il sapore piccante del peperoncino, il salato delle acciughe e l’aroma dei capperi. È un piatto che si prepara in poco tempo, ma ti farà fare un figurone!
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Ingredienti
400 gr di pasta corta (es. ziti spezzati)
250 gr di pomodorini
Un peperoncino fresco (facoltativo)
Uno spicchio d’aglio
6 acciughe sott’olio
Per realizzare questa ricetta, iniziate portando a bollore una pentola d’acqua salata per cuocere la pasta.
In una padella ampia, scaldate circa un po’ di olio extra vergine d’oliva a fiamma media: aggiungete gli spicchi d’aglio interi e schiacciati ed il peperoncino fresco tagliato a pezzetti, se vi piace. Fate soffriggere l’aglio ed il peperoncino fino a quando l’aglio sarà dorato, profumando bene il condimento. Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a metà e versateli nella padella, facendo cuocere per alcuni minuti fino a quando inizieranno a rilasciare i loro succhi e si ammorbidiranno leggermente.
A questo punto aggiungete le acciughe sott’olio sgocciolate ed i capperi dissalati nella padella, schiacciando leggermente le acciughe con una forchetta per farle sciogliere ed amalgamare bene con gli altri ingredienti. Abbassate la fiamma e fate cuocere il sugo con il coperchio a fuoco medio-basso per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, in modo che possa addensarsi leggermente. Assaggiate e, se necessario, aggiustate di sale. Allo stesso tempo cuocete la pasta in acqua salata seguendo le istruzioni riportate sulla confezione: scegliete una cottura al dente, in modo che la pasta abbia ancora una consistenza leggermente soda.
Quando sarà pronta, scolatela e trasferitela direttamente nella padella con il sugo preparato in precedenza aggiungendo un mestolino scarso della sua acqua di cottura per ultimare la preparazione. Mescolate bene ed aumentate leggermente la fiamma, facendo saltare la pasta nel sugo per circa un minuto, in modo che assorba i sapori e si amalgami ancora di più con gli ingredienti. Finalmente la vostra pasta alla San Giovanniello è pronta per essere servita, cada e saporita: potete guarnire con alcune foglie di basilico fresco se lo desiderate, per aggiungere una nota di freschezza.
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