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Crostata di ricotta della nonna cuore morbido, pasta frolla friabile
Un guscio di pasta frolla friabile, un ripieno morbido e cremoso di ricotta profumata agli agrumi e tante golose gocce di cioccolato: la crostata di ricotta è uno di quei dolci capaci di conquistare al primo assaggio.
crostata alla ricotta
La crostata di ricotta fatta in casa unisce due preparazioni classiche della pasticceria italiana: una pasta frolla profumata, abbastanza morbida da poter essere stesa facilmente, e una crema di ricotta delicata arricchita con cioccolato fondente. Il risultato è un dolce dal piacevole contrasto di consistenze, con l’esterno friabile e il cuore più morbido. La ricotta di pecora regala un sapore più intenso, ma è possibile utilizzare anche quella vaccina per ottenere una farcitura più delicata.
Uno dei passaggi fondamentali per ottenere una crostata di ricotta cremosa e con una frolla ben cotta è eliminare accuratamente il siero dalla ricotta prima di preparare il ripieno. Altrettanto importante è rispettare i tempi di riposo della pasta e, soprattutto, quelli successivi alla cottura. Una volta uscita dal forno, infatti, la crostata deve raffreddarsi completamente: con il riposo il ripieno acquista la giusta consistenza e i profumi di agrumi, vaniglia, ricotta e cioccolato diventano ancora più armoniosi.
Ingredienti per preparare la crostata di ricotta
330 g di farina 00
165 g di burro morbido a temperatura ambiente
130 g di zucchero
1 uovo medio
2 tuorli piccoli
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
scorza grattugiata di 1 arancia
scorza grattugiata di 1 limone
vaniglia
300 g di ricotta di pecora, oppure ricotta vaccina
150 g di zucchero per il ripieno
1 uovo medio per il ripieno
scorza grattugiata di 1 arancia per il ripieno
2 cucchiai di liquore all’arancia, facoltativi
65 g circa di gocce o pezzetti di cioccolato fondente, più una piccola quantità per decorare
Procedimento passo passo per una crostata di ricotta perfetta
Iniziate dalla pasta frolla. Lavorate il burro morbido insieme allo zucchero, alla vaniglia e alle scorze finemente grattugiate di arancia e limone, fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.
Incorporate l’uovo e successivamente i tuorli, continuando a lavorare il composto. Unite quindi la farina e il lievito setacciato e amalgamate rapidamente, evitando di impastare troppo a lungo.
Trasferite l’impasto sul piano di lavoro e compattatelo delicatamente fino a formare un panetto. Avvolgetelo e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 2 ore: il passaggio al freddo renderà la frolla più semplice da stendere e lavorare.
Nel frattempo occupatevi del ripieno. Lasciate sgocciolare molto bene la ricotta, perché un prodotto eccessivamente ricco di siero potrebbe rendere umido il fondo della crostata.
Lavorate la ricotta con 150 g di zucchero e la scorza grattugiata dell’arancia fino a ottenere una crema liscia. Aggiungete, se gradito, il liquore all’arancia e incorporate infine l’uovo.
Coprite la crema di ricotta e lasciatela riposare in frigorifero mentre la pasta frolla termina il suo riposo.
Riprendete la frolla fredda e lavoratela pochissimo, soltanto quanto basta per renderla nuovamente malleabile. Stendetela su una superficie leggermente infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa 4-5 millimetri.
Imburrate e infarinate uno stampo da circa 22 centimetri di diametro, quindi rivestitelo con la pasta frolla. Eliminate l’eccesso lungo i bordi e conservatelo in frigorifero: servirà per realizzare le classiche strisce decorative.
Bucherellate delicatamente il fondo con i rebbi di una forchetta. Aggiungete le gocce di cioccolato alla crema di ricotta e mescolate per distribuirle uniformemente.
Versate il ripieno di ricotta e cioccolato nel guscio di pasta frolla e livellate accuratamente la superficie con una spatola o il dorso di un cucchiaio.
Stendete la frolla rimasta a circa 3 millimetri di spessore e ricavate delle strisce. Sistematele sulla superficie incrociandole in modo da creare la tradizionale decorazione a losanghe della crostata.
Fate aderire bene le estremità delle strisce al bordo, eliminate eventuali eccedenze e, se desiderate, distribuite qualche altra goccia di cioccolato negli spazi rimasti liberi.
Prima della cottura trasferite la crostata assemblata in frigorifero e lasciatela riposare per almeno 30 minuti. Questo ulteriore passaggio aiuta la frolla a mantenere meglio la forma.
Preriscaldate il forno statico a 180 °C. Cuocete la crostata nella parte centrale per circa 20 minuti, quindi abbassate la temperatura a 160 °C senza aprire il forno e proseguite per altri 30 minuti circa. Con forno ventilato si possono utilizzare indicativamente 160 °C nella prima fase e 140 °C nella seconda.
Controllate la doratura: la superficie deve assumere un colore uniforme senza diventare eccessivamente scura. A cottura terminata sfornate la crostata e lasciatela raffreddare completamente.
Per ottenere la consistenza migliore, evitate di tagliarla ancora calda. Un riposo prolungato, anche di diverse ore, permette alla crema di ricotta di stabilizzarsi e alla frolla di raggiungere la consistenza ideale.
La crostata di ricotta è pronta quando ogni fetta mostra chiaramente il suo doppio carattere: una cornice di frolla dorata e friabile e un cuore chiaro, morbido e profumato, punteggiato dal cioccolato fondente. Prepararla con un po’ di anticipo è una scelta particolarmente utile, perché dopo il completo raffreddamento il dolce si taglia meglio e sprigiona pienamente i suoi aromi. È perfetta come dessert della domenica, per una merenda speciale o per accompagnare il caffè a fine pasto: una crostata semplice nell’aspetto ma ricca e cremosa all’assaggio, da servire soltanto dopo averle concesso il necessario tempo di riposo.