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Dieta dell'Astronauta
Dieta dell’Astronauta

La Dieta dell’Astronauta è un particolare tipo di regime alimentare messo in pratica dalla Nasa per chi va nello spazio. Ma può essere adattata anche a noi che abbiamo i piedi ben saldi per terra.

Per fare l’astronauta non serve soltanto una laurea in fisica o roba del genere. Occorre anche essere ben allenati, allo scopo di sopportare gli squilibri che il dover vivere in orbita ed in totale assenza di gravità comporta. In tale circostanza niente è come avviene normalmente quando ci troviamo con i piedi ben saldi a terra. Il corpo non è abituato a questa condizione. Per questo serve ridurre qualunque tipo di trauma fisico anche e soprattutto con l’alimentazione. Ed a questo serve la Dieta dell’Astronauta, un regime alimentare che gli uomini dello spazio della Nasa sono tenuti a seguire in maniera impeccabile. Ma questa dieta può essere adattata anche a noi normali terrestri. Con la stessa ci assicureremo una perdita considerevole di peso nel giro di due settimane. In media si riescono a smaltire circa 10 chili. Come regole base da seguire ci sono il limitare i carboidrati (e non il tagliarli del tutto), l’evitare dolci e grassi e bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Inoltre è necessario anche consumare un quantitativo medio di 500 calorie al giorno. Perciò quel che occorre fare è sopprimere dolci, alcolici, bevande gassate o zuccherate e cibo spazzatura in generale. Inoltre vanno limitati il più possibile riso, patate e qualunque fonte di carboidrati amidacei.

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Dieta dell’Astronauta, come funziona

Tra gli alimenti consentiti ci sono le immancabili frutta e verdure ed anche carne, pesce e uova. In particolare è consigliato mangiare tanta verdura, che ci darà un necessario senso di sazietà. Per la colazione si consiglia in genere: caffè o tè non zuccherato o yogurt greco con un frutto. Se vi piace una cosa alla americana invece va bene pure una omelette. A pranzo o cena: bistecca, insalata greca, zuppa di sedano, oppure lonza di maiale, lattuga, zuppa di verdure. Ed ancora: insalata di uova, zuppa di pomodoro, o pesce al forno, cavolo in salamoia. Oppure ancora pollo alla griglia, insalata di giardino. altrimenti c’è sempre un bel pesce alla griglia sempre con insalata, da condire con del limone e con fagiolini o broccoli. Per spezzare a merenda o nello spuntino di metà mattinata vanno bene yogurt greco, o frutta, oppure delle mandorle. Come sempre integrate il tutto con l’assunzione di almeno 2 litri di acqua al giorno, con una attività fisica anche moderata (almeno 3-4 volte a settimana concedetevi una passeggiata veloce di minimo mezzora) e comunque ricordate sempre prima di consultare un dietologo od un nutrizionista. Non procedete oltre invece se siete in dolce attesa o se soffrite di qualche patologia.

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