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Disintossicazione da caffè, come smettere senza soffrire (troppo)

Lo so, sembra un paradosso. Il caffè è uno dei piaceri più innocui, eppure per molti è diventato una dipendenza silenziosa.

Non ti accorgi di quando sia cominciata, ma un giorno provi a saltare la tazzina del mattino e la testa comincia a pulsare, l’umore crolla, e ti sembra di avere addosso una coperta di piombo. Non è suggestione, è astinenza. La caffeina agisce sui recettori dell’adenosina nel cervello, quelli che regolano il sonno.

Disintossicarsi dal caffè – RicettaSprint

Più ne assumi, più il cervello crea nuovi recettori, e quando la togli, quelli vuoti ti mandano segnali di allarme. Il mal di testa, la stanchezza, l’irritabilità: è il corpo che chiede la sua dose. E più la dose era alta, peggio è smettere.

Come ridurre il caffè senza farsi male

Il primo errore è smettere di colpo. Il cervello non capisce, reagisce male, e dopo tre giorni sei di nuovo alla macchinetta. Meglio ridurre gradualmente. Se bevi quattro caffè al giorno, passa a tre per una settimana, poi a due, poi a uno. E intanto mescola la caffeina con la decaffeinata: metà e metà, poi un terzo, poi solo deca. Così il corpo si adatta senza trauma.

Un altro trucco che ho imparato è bere un bicchiere d’acqua appena sveglia, prima ancora di pensare al caffè. La disidratazione mattutina peggiora i sintomi dell’astinenza, e l’acqua li attenua. Anche una tisana allo zenzero aiuta a svegliare il metabolismo senza caffeina.

I primi giorni e quello che nessuno dice

I primi tre giorni sono i peggiori. Mal di testa, sonnolenza, una fame nervosa che non avevi mai avuto. Poi, intorno al quarto giorno, succede qualcosa. Il mal di testa si attenua, e al suo posto arriva una sensazione di calma che non ricordavi. Dormi meglio, ti svegli meno affaticato, e scopri che la sveglia suona senza bisogno di essere stordita.

Non è una rinuncia, è un guadagno. Io ci ho provato un anno fa, dopo aver scoperto che il caffè mi dava acidità di stomaco. Le prime mattine sono state durissime, ma dopo una settimana non volevo più tornare indietro. Ora lo bevo solo la domenica, come un rito. E il resto della settimana, la testa è più chiara.

Sofia Bianchi

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Sofia Bianchi

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