Il+salmone+nel+men%C3%B9+di+Pasqua%2C+pochi+lo+mettono+ma+%C3%A8+una+scelta+azzeccata
ricettasprint
/il-salmone-nel-menu-di-pasqua-pochi-lo-mettono-ma-e-una-scelta-azzeccata/amp/
News

Il salmone nel menù di Pasqua, pochi lo mettono ma è una scelta azzeccata

A Pasqua si sa, il menu è quasi sempre quello: agnello, uova, salumi, formaggi. Però sempre più persone cercano qualcosa di diverso, un piatto che alleggerisca senza tradire la festa.

Il salmone in questo senso è una scelta azzeccata. Si presta a tante preparazioni, si può servire caldo o freddo, e piace praticamente a tutti. Il problema è che molti lo evitano perché non sanno gestirlo.

Pulire salmone – RicettaSprint

In realtà basta sapere due o tre cose fondamentali, e il salmone diventa un alleato in cucina. La prima cosa da imparare è come pulirlo per bene.

Come pulire il salmone senza rovinarlo

La pulizia del salmone è più semplice di quanto sembri. Se lo comprate intero, dovrete squamarlo: si fa con un apposito squamatore o con il dorso del coltello, partendo dalla coda e andando verso la testa. Sciacquate sotto acqua corrente per eliminare le squame residue. Poi passate alla sfilettatura: con un coltello lungo e flessibile, incidete lungo la lisca centrale e staccate i due filetti.

A questo punto togliete le lische residue con una pinzetta: passate le dita sulla polpa e le sentirete, vanno eliminate tutte perché altrimenti rovinano l’esperienza a tavola. La pelle si può lasciare o togliere a seconda della ricetta. Per toglierla, partite da un angolo e tenete il coltello inclinato verso la pelle, con un movimento a sega. Se invece comprate i tranci già pronti, controllate comunque che non ci siano lische e togliete eventuali residui di pelle o parti scure.

La conservazione prima della cottura

Una volta pulito, il salmone va conservato nel modo giusto in attesa di cuocerlo. Se lo cucinate il giorno stesso, tenetelo in frigo sulla parte più fredda, avvolto in pellicola o in un contenitore ermetico, ma non stretto: deve respirare.

L’ideale sarebbe consumarlo entro 24 ore dall’acquisto. Se invece dovete conservarlo più a lungo, il congelatore è la soluzione. Avvolgetelo bene nella pellicola e poi in un sacchetto da freezer, tirando fuori tutta l’aria. Attenzione: il salmone crudo non va mai lasciato a temperatura ambiente, nemmeno per poco. Se lo marinare o lo mettete sotto sale, tenetelo sempre in frigo. E un consiglio che pochi danno: prima di cuocerlo, toglietelo dal frigo una ventina di minuti prima per farlo arrivare a temperatura, così la cottura sarà più uniforme. Sembra un dettaglio, ma fa la differenza.

Sofia Bianchi

Published by
Sofia Bianchi

Recent Posts

  • Contorno

Patate arrostite, ma senza forno le faccio in padella sono da paura

Croccanti fuori e morbide dentro, queste patate in padella sono la svolta per chi vuole…

9 ore ago
  • Primo piatto

Lenticchie in umido, il piatto povero che scalda l’anima (e costa pochissimo)

Le lenticchie sono uno dei legumi più antichi e più amati della cucina italiana. Non…

10 ore ago
  • Contorno

Padellata di peperoni in 20 minuti, ti occorre solo la padella e 4 peperoni

Un contorno veloce, profumato e irresistibile: bastano pochi ingredienti e una semplice padella per portare…

11 ore ago
  • News

Attenzione a come pulisci la caffettiera, non puoi proprio sbagliare!

Molti pensano che quelle macchie scure all’interno della moka siano il segno di una caffettiera…

12 ore ago
  • conserve

Preparo la marmellata con le fragole in offerta, sono mature mature, mi viene ogni anno buonissima

Fragole fresche comprate al volo e una ricetta semplice: il segreto per una marmellata fatta…

13 ore ago
  • Bevande

Limoncello fatto in casa, la ricetta della mia vicina di casa siciliana, non si ghiaccia mai!

Un limoncello profumato, intenso e sempre pronto da gustare: il segreto della tradizione siciliana che…

15 ore ago