HomeconserveMarmellata senza zucchero, come si prepara e si fa addensare
conserve
Marmellata senza zucchero, come si prepara e si fa addensare
Preparare in casa una marmellata senza zucchero aggiunto è possibile: per ottenere la consistenza giusta bisogna puntare sulla frutta matura, controllare la quantità di liquidi e sfruttare ingredienti naturalmente ricchi di pectina, come mela e limone.
marmellata senza zucchero
La domanda più comune quando si elimina lo zucchero dalla preparazione è proprio come riuscire a farla diventare sufficientemente densa. Nelle confetture tradizionali lo zucchero non serve soltanto a rendere più dolce il risultato, ma partecipa anche alla consistenza e alla conservazione. Per una marmellata senza zucchero fatta in casa occorre quindi adottare qualche accorgimento diverso, a partire dalla scelta di frutti maturi e naturalmente saporiti.
Uno dei sistemi più semplici consiste nell’aggiungere una mela, preferibilmente con parte della buccia, e succo di limone. La mela apporta naturalmente pectina, mentre l’acidità del limone favorisce la gelificazione. Anche la cottura ha un ruolo decisivo: l’acqua contenuta nella frutta deve evaporare lentamente fino a raggiungere la consistenza desiderata. In questo modo è possibile far addensare la marmellata senza aggiungere zucchero, ricordando però che il risultato sarà generalmente meno gelatinoso di una confettura tradizionale e dovrà essere conservato con maggiore attenzione.
Ingredienti per la marmellata senza zucchero
1 kg di frutta fresca matura già pulita, come fragole, albicocche, pesche, prugne o frutti di bosco
1 mela
Succo di 1 limone
2-3 cucchiai di acqua, solo se necessari all’inizio della cottura
Cannella o vaniglia a piacere, facoltative
Procedimento passo passo e come farla addensare
Lavate accuratamente la frutta scelta, eliminate noccioli, piccioli ed eventuali parti rovinate, quindi tagliatela a pezzetti piuttosto piccoli. Utilizzare frutta ben matura è particolarmente importante quando non si aggiunge zucchero, perché permette di sfruttare al massimo la sua naturale dolcezza.
Lavate anche la mela. Eliminate il torsolo e tagliatela finemente. Se utilizzate anche una parte della buccia, assicuratevi di averla lavata molto bene: proprio nella mela sono presenti sostanze che aiutano naturalmente il composto ad acquistare consistenza.
Trasferite la frutta e la mela in una casseruola dal fondo spesso. Aggiungete il succo di limone e, soltanto se la frutta è poco succosa e rischia di attaccarsi nei primi minuti, due o tre cucchiai di acqua.
Accendete il fuoco e portate lentamente a cottura, mescolando spesso con un cucchiaio. Quando la frutta comincia a rilasciare i propri liquidi, mantenete una cottura dolce e regolare.
Lasciate cuocere fino a quando i pezzi di frutta risultano completamente morbidi. A seconda della varietà utilizzata, della quantità di acqua presente e della larghezza della pentola, i tempi possono cambiare sensibilmente.
Schiacciate la frutta durante la cottura con un cucchiaio o uno schiacciapatate. Se preferite una consistenza più uniforme potete lavorarla brevemente fino a ottenere la texture desiderata, quindi proseguire la cottura.
Per fare addensare la marmellata senza zucchero, lasciate evaporare gradualmente l’acqua in eccesso mantenendo la pentola scoperta. Mescolate con maggiore frequenza quando il composto diventa denso, perché in questa fase aumenta il rischio che si attacchi sul fondo.
Non giudicate la densità soltanto mentre la preparazione è bollente: raffreddandosi diventerà più consistente. Per controllarla, mettete preventivamente un piattino in frigorifero, versatevi sopra una piccola quantità di composto e attendete qualche istante. Inclinate il piatto: se scorre molto lentamente, la consistenza è vicina a quella desiderata.
Se dopo una cottura adeguata il composto rimane troppo liquido, continuate per qualche minuto in una casseruola larga, che facilita l’evaporazione. In alternativa, per le preparazioni future potete aumentare leggermente la quantità di mela. Mela, limone ed evaporazione dei liquidi sono i tre alleati principali per addensare naturalmente la preparazione.
Una volta raggiunta la consistenza desiderata, trasferite il composto in contenitori perfettamente puliti. L’assenza di zucchero aggiunto modifica la capacità di conservazione rispetto alle confetture tradizionali: per questo, se non si segue una procedura di conservazione domestica validata e sicura, è preferibile preparare piccole quantità, conservarle in frigorifero e consumarle rapidamente. Per una conservazione prolungata occorre invece attenersi scrupolosamente a indicazioni ufficiali su sterilizzazione, invasamento e trattamento termico adatti alla frutta utilizzata.
Il punto fondamentale, quindi, è non cercare di sostituire necessariamente lo zucchero con un altro dolcificante: una buona marmellata senza zucchero aggiunto può addensarsi grazie alla pectina naturale della frutta e alla corretta evaporazione dell’acqua. Mela e limone rendono il procedimento ancora più semplice, mentre una cottura paziente permette di regolare la consistenza senza caricare la ricetta di altri ingredienti. Il risultato avrà un gusto più direttamente legato alla frutta scelta e una consistenza che può variare da cremosa a più compatta, perfetta da spalmare sul pane o da utilizzare per farcire dolci e crostate.