Arrivano i primi freddi, è tempo di zuppe, minestre, vellutate … piatti che ci fanno apprezzare lo stare in casa, che appartengono alle nostre origini come la minestra di verdure selvatiche e fagioli, tipica del Cilento.
La minestra di verdure selvatiche e fagioli è estremamente semplice da preparare, i tempi sono un po’ lunghi a causa della cottura ed ammollo dei fagioli, ma si può ovviare iniziando la preparazione il giorno prima oppure utilizzando i fagioli freschi o in scatola.
Vediamo ora come preparare questa deliziosa minestra, ricca di profumi e di sapori antichi, leggera ed economica.
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PREPARAZIONE
Cuocere i fagioli in un tegame alto con abbondante acqua salata, dopo circa 10 minuti, a metà cottura, versare 1 cucchiaio di olio ed 1 spicchio di aglio.
Nel frattempo, lavare le verdure e tagliarle grossolanamente.
In un tegame largo, soffriggere uno spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato in 5 cucchiai di olio, scolare i fagioli mantenendo la loro acqua di cottura e versarli nel tegame.
Lasciare insaporire brevemente, quindi unire le verdure; far appassire, poi aggiungere un poco di acqua di cottura dei fagioli e continuare a cuocere su fuoco medio, aggiungendo ancora acqua se necessario.
Regolare di sale ed insaporire con un poco di peperoncino.
Continuare la cottura per ulteriori 20 minuti, aggiungendo acqua dei fagioli se necessario e mescolando di tanto in tanto.
Distribuire la minestra di verdure selvatiche e fagioli, condire con un giro di olio evo e servire calda, accompagnata da due fette di pane casereccio.
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