C’è un piatto che sa di infanzia, di merende dopo scuola, di domeniche passate in cucina con la nonna. Le mozzarelline in carrozza sono uno di quei piatti che tutti conoscono, ma che pochi sanno davvero fare come si deve.

La versione “mini”, con le mozzarelline piccole, è ancora più irresistibile: un boccone che si scioglie in bocca, con la panatura che si rompe sotto i denti e il formaggio filante che si allunga. La sfida, però, è la stessa della versione classica: la mozzarella, sciogliendosi, rischia di fuoriuscire e di rendere il tutto un pasticcio.

Mozzarelline in carrozza - RicettaSprint
Mozzarelline in carrozza – RicettaSprint

Il segreto è nella doppia panatura: la farina, l’uovo e il pangrattato, applicati due volte, sigillano il formaggio, creando una crosta spessa e resistente che lo intrappola. Il risultato è un boccone perfetto, croccante fuori e morbido dentro. E, come tutte le cose fatte con metodo, conquista al primo morso.

Mozzarelline in carrozza, la ricetta

Le mozzarelline in carrozza sono un antipasto o un secondo piatto che si sposa con un’insalata verde, che taglia la frittura con la sua freschezza, o con dei pomodorini conditi con olio e origano.

La mozzarella, ovviamente, deve essere di qualità: meglio quelle piccole, già porzionate, ma va bene anche la fior di latte tagliata a cubetti. Ecco cosa serve per circa 20-24 mozzarelline:

  • 24 mozzarelline (o 1 fior di latte tagliato a cubetti)
  • 16 fette di pancarrè (o pane in cassetta)
  • 2 uova medie
  • 100 ml di latte intero
  • Farina 00 q.b. (per infarinare)
  • Pangrattato q.b.
  • Olio di semi di arachide per friggere
  • Sale e pepe q.b.

Per la doppia panatura:

  • Farina 00 q.b.
  • 2 uova + latte q.b.
  • Pangrattato q.b.

Il procedimento: le mozzarelline si avvolgono, si panano due volte (e l’olio caldo fa il resto)

Il segreto delle mozzarelline in carrozza è la doppia panatura. Iniziate togliendo la crosta al pane, se usate il pancarrè, e stendete le fette con un mattarello per renderle più sottili e facili da maneggiare. Tagliate il pane in quadrati o rettangoli, a seconda delle dimensioni delle mozzarelline. Se usate le mozzarelline piccole, potete avvolgere ogni mozzarellina in una fetta di pane, sigillando bene i bordi. Se usate il fior di latte, tagliatelo a cubetti e avvolgete ogni cubetto in una fetta di pane, formando dei piccoli panini.

In una ciotola, sbattete le uova con il latte, un pizzico di sale e una macinata di pepe. In un piatto, mettete la farina; in un altro, il pangrattato. Passate ogni panino prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, premendo bene per fare aderire la panatura. Per una doppia croccantezza, ripetete il passaggio nell’uovo e nel pangrattato una seconda volta. Questo accorgimento garantisce una crosta più spessa e resistente, che impedisce alla mozzarella di fuoriuscire durante la frittura.

Scaldate l’olio in una padella larga e profonda, fino a raggiungere una temperatura di 170-180°C. La temperatura giusta è fondamentale: se è troppo bassa, i panini assorbiranno olio e risulteranno unti; se è troppo alta, si bruceranno fuori e resteranno crudi dentro. Friggete le mozzarelline poche alla volta, per non abbassare la temperatura dell’olio. Giratele delicatamente e cuocetele per 2-3 minuti per lato, fino a doratura uniforme. Scolate su carta assorbente, salate leggermente e servite calde, subito. Se preferite una versione più leggera, potete cuocere le mozzarelline in friggitrice ad aria a 180°C per 8-10 minuti, girandole a metà cottura. Il risultato è un boccone perfetto, croccante fuori e filante dentro. Perché le mozzarelline in carrozza, come tutte le cose fatte con metodo, si gustano fino all’ultimo boccone.