Non è il classico risotto della domenica ma un piatto fresco anche se lo mangi caldo: un’idea da 30 minuti che ti risolve il pranzo
Un primo piatto che prepari in mezz’ora, buono per la famiglia ma anche per i pranzi con gli amici, e ti bastano tre soli ingredienti.
Questo risotto allo zafferano e limone è bello da vedere ma soprattutto buono da mangiare. Lo facciamo insieme?
Perché usare il dado per preparare il brodo vegetale? Meglio farlo con le verdure fresche, almeno non corriamo il rischio che contenga conservanti o additivi inadatti per chi ad esempio è celiaco. Basta seguire la ricetta classica, con carota, cipolla, patata, costa di sedano, qualche grano di pepe nero e i gambi del prezzemolo. In un’ora è pronto.
Ingredienti:
450 g di riso senza glutine
2 limoni biologici
1 bustina di zafferano
3 scalogni
1,2 l di brodo vegetale
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
aneto fresco q.b.
sale fino q.b.
2 pizzichi di pepe nero
Peliamo e tritiamo finemente gli scalogni, poi li teniamo da parte. Laviamo i limoni sotto un getto di acqua corrente e grattugiamo la scorza passandola nei fori piccoli di una grattugia. Li spremiamo ricavando il succo che filtriamo con un colino a maglie strette
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Mettiamo sul fuoco un tegame antiaderente per cuocere il risotto. Facciamo scaldare 2 cucchiai di olio extravergine insieme agli scalogni tritati. Accendiamo a fiamma moderata e aspettiamo che abbiamo preso colore: serviranno 4-5 minuti. Intanto mettiamo anche a scaldare il brodo vegetale che abbiamo preparato in anticipo e filtrato.
Quando il tegame fuma e lo scalogno è dorato aggiungiamo il riso, da solo. Lo facciamo tostare alzano leggermente la fiamma per 3 minuti, mescolandolo con un cucchiaio di legno per non farlo attaccare.
A questo punto mettiamo dentro il succo di limone filtrato e un paio di mestoli del brodo vegetale caldo. Cuociamo il risotto come facciamo normalmente, controllando che non si asciughi. Quando succede, versiamo altro brodo e andiamo avanti così. In condizioni normali, anche se cambia da produttore a produttore, servono dai 14 ai 16 minuti perché arrivi al dente. Assaggiamo per capire quando sale manca e lo aggiungiamo.
Appena il risotto è pronto, con i chicchi belli sgranati aggiungiamo lo zafferano che abbiamo fatto sciogliere in una tazza con un po’ di brodo caldo. Completiamo lontano dal fuoco con la scorza di limone grattugiata e ancora un filo di olio a crudo.
Quando serviamo, ancora una macinata di pepe fresco e un po’ di aneto o altra erba aromatica tritata, siamo a posto così. Il risotto si serve all’onda, quindi bello cremoso: batti leggermente sotto ogni piatto e l’effetto scenico è assicurato.
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