Il Natale, in un certo qual modo, è sinonimo di avanzi. E uno dei cibi che rimane sempre, senza ombra di dubbio, è il pane: lo compri in eccesso e ti ritrovi costretta a conservarlo. Ma c’è un modo per gustarlo persino dopo Capodanno.
Ebbene sì, come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, nel momento in cui facciamo riferimento agli avanzi delle festività natalizie, ci sono senza dubbio degli alimenti che tendono a rimanere più facilmente rispetto ad altri.
Infatti, se volessimo stilare una classifica degli avanzi di Natale, in cima troveremmo contorni, dolci di vario tipo e, soprattutto, il pane. Quello che compri sempre in eccesso perché “non si sa mai”, ma che al tempo stesso ti ritrovi costretta a conservare per non sprecarlo.
Quindi, per fare in modo che il pane venga conservato in modo perfetto sappi che ci sono delle piccole avvertenze da mettere in atto, così da avere pane fresco anche dopo Capodanno se dovesse servire.
Ci sono diverse tecniche per conservare al meglio il pane avanzato dalle festività natalizie. Tutto dipende da quanto tempo passerà prima di gustarlo dopo il cenone di Natale.
Cominciamo subito col dire che, se hai intenzione di servirlo il giorno dopo, durante il pranzo di Natale, ciò che devi fare è molto semplice: basta metterlo all’interno di un sacchetto di carta, come quello che ti viene consegnato dal panettiere, e poi riporlo dentro una busta in nylon. La temperatura che si genera all’interno contribuirà a mantenerlo morbido e quindi perfetto da gustare anche il giorno successivo.
Se invece pensi di consumarlo nei giorni successivi o addirittura dopo Capodanno, allora devi procedere con una tecnica di conservazione diversa, che ti consenta di mantenerlo più a lungo senza comprometterne il sapore e la friabilità.
Una tecnica molto utile per conservare il pane più a lungo è quella del congelamento. Se il pane avanzato non è già tagliato a fette, occupati tu di affettarlo, poi procedi con il passaggio successivo.
Ti serviranno dei sacchetti per alimenti adatti al freezer. Dividi le fette in piccole porzioni, così da non dover scongelare tutto insieme, e riponile all’interno dei sacchetti, facendo attenzione a non schiacciarle. Scrivi su ogni confezione la data di conservazione, così da tenere traccia dei tempi.
Una volta congelato, avrai circa tre mesi di tempo per consumare il tuo pane. Quando deciderai di usarlo, ti basterà decongelarlo e riscaldarlo in forno oppure nel microonde, avvolgendolo in carta forno o in un foglio di carta da pane per restituirgli fragranza e morbidezza.
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