La carne alla pizzaiola è uno di quei secondi che profumano immediatamente di cucina di casa: fettine tenere, pomodoro avvolgente e soprattutto tanto origano, il dettaglio semplice che regala al piatto il suo carattere inconfondibile.

Ci sono ricette che non hanno bisogno di ingredienti complicati per conquistare tutta la tavola. La pizzaiola appartiene proprio a questa categoria: pochi elementi, una padella e una preparazione alla portata di tutti. Il punto di partenza è un buon sugo di pomodoro profumato con aglio, nel quale la carne viene cotta soltanto per pochi minuti. Il risultato è un secondo succoso e saporito, di quelli che invitano inevitabilmente a prendere una fetta di pane. Il segreto della carne alla pizzaiola morbida è infatti evitare una cottura troppo lunga delle fettine, lasciando invece al pomodoro il tempo necessario per restringersi e diventare gustoso.
Il particolare che riporta alla memoria la versione della nonna è però l’origano: qui non deve essere una presenza timida, perché è proprio il suo profumo a creare quel sapore mediterraneo che rende riconoscibile la ricetta. Pomodoro, aglio e abbondante origano formano il condimento classico della carne alla pizzaiola, mentre un filo di olio extravergine d’oliva completa tutto. Per quattro persone bastano circa 400 grammi di fettine e altrettanta passata di pomodoro. Prepararla richiede poco tempo, ma conviene rispettare l’ordine dei passaggi: prima si fa insaporire e restringere il sugo, poi si aggiunge la carne, così da mantenerla tenera.
Ingredienti per una carne alla pizzaiola profumata all’origano
- 400 g di fettine di vitello, preferibilmente sottili e di spessore uniforme
- 400 g di passata di pomodoro
- 2 spicchi di aglio
- Origano essiccato q.b., da usare generosamente secondo il proprio gusto
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Qualche foglia di basilico fresco, facoltativa, per completare il piatto
Procedimento passo passo: come prepararla come quella della nonna
- Versate un giro di olio extravergine d’oliva in una padella abbastanza larga da poter contenere successivamente le fettine di carne senza sovrapporle troppo.
- Schiacciate leggermente i due spicchi di aglio lasciandoli in camicia e metteteli nell’olio. Lasciateli insaporire per un paio di minuti, facendo attenzione a non bruciarli.
- Versate la passata di pomodoro nella padella. Potete recuperare il pomodoro rimasto nel contenitore aggiungendo un piccolo goccio d’acqua, scuotendo e versando tutto nel tegame.
- Abbassate la fiamma e lasciate sobbollire il pomodoro per circa 15 minuti. Questa prima cottura è importante perché permette al sugo di restringersi prima dell’arrivo della carne.
- Nel frattempo controllate le fettine. Se presentano del grasso sui bordi, praticate qualche piccolo taglio in modo che non si arriccino durante la cottura.
- Sistemate la carne tra due fogli di carta forno e battetela delicatamente, senza romperla. L’obiettivo è ottenere fettine sottili e regolari, spesse circa 3-4 millimetri, così da favorire una cottura rapida e uniforme.
- Quando il pomodoro si sarà ristretto, aggiustate di sale e pepe. Eliminate gli spicchi di aglio e unite una generosa quantità di origano. Per ottenere quel profumo intenso che ricorda le preparazioni casalinghe, non limitatevi a una spolverata appena percettibile: l’origano deve sentirsi, pur senza coprire completamente il gusto del pomodoro e della carne.
- Adagiate le fettine direttamente nel sugo caldo. Se sono particolarmente grandi, potete dividerle in due parti prima di metterle in padella.
- Lasciate cuocere la carne per circa 2 minuti per lato. Non prolungate inutilmente la cottura: essendo sottili, le fettine hanno bisogno di pochissimo tempo e una permanenza eccessiva sul fuoco rischierebbe di renderle asciutte o tenaci.
- Prima di spegnere, distribuite ancora un pizzico di origano sulla superficie se amate un aroma particolarmente deciso. Muovete delicatamente la padella per ricoprire bene ogni fettina con il pomodoro.
- Completate, se gradito, con qualche foglia di basilico fresco e servite immediatamente, portando in tavola anche abbondante pane per raccogliere il sugo.
È proprio nella sua semplicità che questa ricetta conserva il sapore delle preparazioni di una volta. Il pomodoro diventa denso e profumato, la carne rimane tenera grazie alla cottura veloce e l’origano abbondante dà alla pizzaiola quel carattere mediterraneo irresistibile. Servita ben calda, con il sugo ancora fumante e il pane pronto per la scarpetta, è uno di quei piatti casalinghi capaci di trasformare pochi ingredienti in un pranzo che sa davvero di cucina della nonna.






