Il primo appena svegli, un altro durante la pausa e magari quello dopo pranzo. Il caffè accompagna facilmente diversi momenti della giornata e proprio per questo possiamo perdere il conto delle tazzine senza neppure rendercene conto.

Ma quanti caffè possiamo bere al giorno senza esagerare? Per rispondere non basta contare le tazzine, perché quello che dobbiamo considerare realmente è la quantità complessiva di caffeina.

Per la maggior parte degli adulti sani, l’EFSA indica che un’assunzione fino a 400 mg di caffeina nell’arco della giornata non desta generalmente preoccupazioni per la sicurezza. Questo, però, non significa che 400 mg siano un obiettivo da raggiungere ogni giorno.

Quante tazzine di caffè corrispondono a 400 mg?

Qui arriva la parte meno intuitiva. La quantità di caffeina cambia in base alla bevanda, alla preparazione e alla porzione. Secondo le stime utilizzate dall’EFSA, un espresso da circa 60 ml può apportare intorno a 80 mg di caffeina.

Facendo un semplice calcolo, cinque porzioni di questo tipo arriverebbero a circa 400 mg. Non possiamo però trasformare automaticamente questo dato nella regola “cinque caffè al giorno”, perché il nostro espresso potrebbe essere più piccolo o più concentrato e durante la giornata potremmo assumere caffeina anche da altre fonti.

Tè, bevande energetiche, cola, cioccolato e alcuni integratori possono infatti contribuire alla quantità complessiva.

C’è poi un altro riferimento importante: per un adulto sano, una singola dose fino a circa 200 mg di caffeina non solleva generalmente problemi di sicurezza secondo l’EFSA. Bere molti caffè uno dietro l’altro, quindi, non equivale a distribuirli nell’arco della giornata.

Se dormiamo male, guardiamo anche l’orologio

Possiamo rimanere sotto il limite giornaliero e accorgerci comunque che il caffè ci provoca insonnia, agitazione, tremori, palpitazioni o disturbi gastrointestinali. La sensibilità alla caffeina cambia da persona a persona.

L’EFSA segnala inoltre che anche 100 mg di caffeina assunti vicino all’ora di andare a dormire possono influire sul sonno in alcuni adulti.

In gravidanza e durante l’allattamento il riferimento cambia: l’EFSA considera un’assunzione fino a 200 mg di caffeina al giorno da tutte le fonti come un livello che non desta preoccupazioni per il feto o il bambino allattato.

Quindi, invece di domandarci semplicemente se possiamo bere tre, quattro o cinque caffè, cominciamo a considerare quanto sono grandi, quanto sono concentrati e quanta altra caffeina assumiamo.

La tazzina è facile da contare. La caffeina totale della giornata è il dato che conta davvero.