Nessuno si può tirare indietro di fronte ad una ricetta così buona perché se valorizzi i gamberi in questo modo hai fatto centro
I grande chef consigliano di avere sempre rispetto per le materie prime e con i crostacei significa una cosa sola: devono cuocere poco.
In effetti questi gamberi stanno in forno per meno di 10 minuti e quando li preparo a casa nostra finiscono in un lampo. Li divorano anche i miei figli che di solito non amano questi piatti.
I gamberi freschi sono buonissimi ma hanno un difetto: da soli, sanno di poco. Ecco perché devi aiutarli con una panatura a prova di critica. Il pangrattato te lo puoi anche fare in casa con un po’ di pane vecchio frullato. Poi aglio, erbe aromatiche, olio buono e scorza di limone. Io aggiungo anche una spezia, dà una carica in più.
Ingredienti:
700 g gamberi freschi
130 g pangrattato
1 scorza grattugiata di limone
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 spicchi di aglio
1 cucchiaino di paprika dolce
2 rametti di timo fresco
sale q.b.
pepe q.b.
Partiamo con la panatura croccante per un motivo molto semplice. Più tempo sta insieme e più si insaporisce, dando quindi anche un gusto spettacolare ai nostri gamberi. In fondo è un lavoro veloce e per nulla complicato, meglio togliercelo subito.
Spuntiamo le foglie di timo, le laviamo e le tritiamo al coltello o con la mezzaluna insieme ai due spicchi di aglio che abbiamo spellato e privato dell’anima. In una ciotola grande aggiungiamo il pangrattato, la scorza di un limone biologico grattugiata finemente, una presa di sale fino, qualche macinata di pepe, la paprika dolce e 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Mescoliamo bene con un cucchiaio e copriamo con della pellicola alimentare.
Passiamo alla pulizia dei gamberi, un’operazione da imparare perché ci servirà sempre. Eliminiamo il carapace, cioè il guscio, lasciando però la conda intatta. Poi con la punta di un coltellino incidiamo il dorso senza affondare. Usando uno stuzzicadenti tiriamo fuori il filo nero interno che è l’intestino dei gamberi. Li sciacquiamo velocemente sotto acqua corrente fredda e li tamponiamo con della carta assorbente da cucina.
Tuffiamo i gamberi direttamente nella panatura aromatica e la facciamo aderire bene. Poi li disponiamo su un vassoio, copriamo con della pellicola alimentare e infiliamo il vassoio in frigo per almeno 45 minuti. Aiuterà a farli insaporire meglio.
Arriva il momento della cottura. Tiriamo fuori una pirofila e copriamo il fondo con un foglio di carta forno. Ungiamo la base con un filo di olio, quindi appoggiamo i gamberi in fila uno accanto all’altro. Ancora un filo di olio in superficie e preriscaldiamo il forno a 190°.
Infiliamo la pirofila in forno e facciamo cuocere i gamberi gratinati per 7-8 minuti, accendendo il grill negli ultimi due minuti e spostando la pirofila in alto. Dovrebbero essere sufficienti per una bella crosticina croccante. Tiriamo fuori, li appoggiamo sul piatto di servizio e li portiamo a tavola con qualche fettina di limone.
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