Mai buttare niente in cucina, a cominciare dal pane: lo useremo per preparare delle deliziose polpette, nessuno si tirerà indietro
Capita di avanzare il pane, soprattutto quando lo compriamo per il weekend. E allora che fare? Buttarlo è uno spreco, al massimo possiamo pensare di usarlo per i nostri animali.
Oppure lo ricicliamo sotto forma di polpette, come ci ha insegnato la nonna che conosceva bene il valore del cibo. Sono spettacolari e anche i vicini si auto inviteranno quando le prepari.
Quella delle polpette di pane è una frittura leggera, perché useremo l’olio di semi. In ogni caso c’è sempre l’alternativa del forno, a 180° per 20 minuti, oppure della friggitrice ad aria: stessa temperatura ma per 15 minuti.
Ingredienti:
450 g di pane raffermo
130 g di mortadella
250 g di mozzarella
Mettiamo il pane in una ciotola ad ammollare nel latte. Quando diventa morbido, lo possiamo strizzare e raccogliere in una ciotola più grande.
Aggiungiamo le uova intere, il parmigiano grattugiato, l’aglio tritato finemente. Cominciamo ad impastare direttamente con le mani e insaporiamo con una generosa grattugiata di noce moscata, una presa di sale e qualche macinata di pepe.
Impastiamo per bene fino a quando otteniamo un composto compatto e omogeneo. Se vediamo che la base delle nostre polpette di pane è troppo molle basterà aggiungere un cucchiaio o due di pangrattato.
Lasciamo da parte la base delle polpette e pensiamo al resto. Tagliamo a dadini la mozzarella e la mortadella, cercando di farli simili. Poi ci bagniamo leggermente le mani e diamo forma alle polpette di pane. All’interno di ognuna inseriamo un dadino di mortadella e uno di mozzarella, richiudendo bene.
Sbattiamo le uova in un piatto e versiamo il pangrattato nell’altro. Poi semplicemente passiamo le polpette di pane nell’uovo e nel pangrattato, due volte per fare attaccare meglio la panatura e non farla staccare in cottura.
Le friggiamo, poche alla volta, in una padella con abbondante olio di semi portato a 170°. Le giriamo un paio di volte e quando sono belle dorate le tiriamo su con un mestolo forato. Le facciamo asciugare in un vassoio coperto con carta assorbente da cucina o carta paglia per fritti.Un pizzico di sale e via, sono pronte.
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