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Questo sorbetto al limone non va consumato | rischio ossido di etilene

Riscontrata la possibile presenza della sostanza utilizzata come pesticida in un sorbetto al limone. Marca, lotto e data di scadenza.

Un sorbetto al limone con sospetta presenza al proprio interno di ossido di etilene. La situazione di potenziale rischio ha trovato pubblicazione sul sito web ufficiale del Ministero della Salute.

Corsia di supermercato (Freepik)

Da parte dell’Ente sono arrivate tutte le informazioni disponibili allo scopo di riconoscere questo sorbetto al limone. La problematica riguarda in realtà la “possibile presenza di ossido di etilene”.

Ma già il solo sospetto che possa esserci questa sostanza nociva per la salute delle persone è sufficiente a generare il ritiro dagli scaffali di tutti i supermercati ed i negozi di alimentari interessati. Come del resto è stato disposto a suo tempo dalla Commissione Europea a luglio del 2021.

Da allora, anche un solo mg di ossido di etilene comporta il ritiro automatico dal commercio dell’articolo alimentare interessato.

Sorbetto al limone, come riconoscere quello richiamato

In relazione a questo sorbetto al limone, sappiamo che il marchio riportato su ogni confezione è “Sorbyfruit” e che la denominazione di vendita è “Preparato in polvere del sorbetto al limone”.

Confezione di SorbyFruit (Foto Ministero della Salute)

Il nome o la ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato è General Fruit Srl. Mentre il produttore è Granulati Italia S.p.A. e lo stabilimento di produzione è situato in Lombardia, nel Comune di Boltiere, in provincia di Bergamo.

Per riconoscere questo prodotto abbiamo a disposizione il lotto: L20009458, e la data di scadenza o termine minimo di conservazione, che coincide con il giorno 13/01/2024. Ogni unità è posta in vendita in delle confezioni dal peso di un chilo ciascuna. Tra l’altro la stessa società ha subito un altro richiamo alimentare.

Per tutti coloro che abbiano il prodotto indicato in casa si consiglia di procedere con la restituzione al punto vendita dove è stato precedentemente acquistato. In questo modo si potrà ottenere il diritto a procedere con un rimborso o con una sostituzione con altro, versando la eventuale differenza. Non è necessario esibire lo scontrino di acquisto originario.

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Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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Salvatore Lavino

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