PRESENTAZIONE
Potrebbe piacerti anche questa ricetta: Casatiello Napoletano, il rustico vesuviano di Pasqua.
Tempo di preparazione: 20′
Tempo di cottura: 25′
INGREDIENTI dose per 12 taralli
400 gr di farina 00
100 ml di acqua
120 gr di sugna (o strutto)
20 gr di lievito di birra
due cucchiaini di sale
due cucchiaini di pepe nero
100 gr di mandorle sgusciate
PREPARAZIONE
Per preparare i vostri Taralli Napoletani con Mandorle, Sugna e Pepe seguite la nostra ricetta sprint e mettete su di un piano la farina a fontana. Nel mezzo versate il lievito da sciogliere in acqua tiepida ed amalgamate.
Ottenuto un bell’impasto omogeneo, aggiustate di sale e pepe ed aggiungete la sugna gradualmente, man mano che sarà assorbita. Poi lavorate il tutto fino a quando non risulterà bello liscio.
A questo punto incorporate anche oltre la metà delle mandorle precedentemente tritate, e lasciate che l’impasto lieviti per mezzora. Una volta ripreso, dividere in 12 pezzetti per formare dei cordoncini lunghi circa 20 cm.
Attorcigliateli a spirale e chiudete le estremità ad anello. Riponete poi su di una placca foderata di carta forno, senza che nessun tarallo ne tocchi un altro. Le mandorle avanzate andranno conficcate negli stessi, poi lasciate a lievitare per 2 ore al coperto.
Adesso non resterà che infornare i vostri Taralli Napoletani con Mandorle, Sugna e Pepe per 30′ a 160° fino a doratura raggiunta. Una volta pronti estraete e fate raffreddare.
Potrebbe interessarti anche questa ricetta: Treccia di pasta lievitata
La crema pasticcera tradizionale si regge sui tuorli: le loro proteine coagulano con il calore…
Una torta soffice, profumata e irresistibile che rende la colazione ancora più speciale grazie al…
Hai cucinato una frittata o delle uova strapazzate, hai lavato la padella con acqua calda…
Il finocchio è composto per oltre il 90% da acqua, ma contiene anche una discreta…
Un secondo piatto semplice, saporito e perfetto per tutta la famiglia: il pollo con le…
Un calo improvviso della glicemia, quello che tecnicamente chiamiamo ipoglicemia reattiva o semplicemente “calo degli…