Torta soffice al caffè e yogurt profuma di colazione lenta e buona giornata, perchè meglio di così non può iniziare. Una torta che sa di mattina, quelle belle piene di sole e calore di casa.
C’è qualcosa di magico in una torta al caffè, sa di casa, di mattina e di tazze fumanti. L’aria frizzantina del mattino di primavera fa da cornice ad un’attesa delicata come questa, l’attesa di assaporare una fetta di questo dolce così intenso.
Questa versione con lo yogurt è così morbida che si scioglie in bocca e il bello è che si fa in una ciotola, da sola, senza sporcare chissà quante stoviglie. La preparo spesso la domenica per iniziare bene la settimana; poco burro, poco zucchero e tanto sapore.
Ogni fetta è una coccola che ti dà la carica senza appesantire ottima colazione perfetta anche per l’ora del tè” il profumo che esce dal forno mentre cuoce già ti fa sentire meglio Tipo una carezza Ma che si mangia
In una ciotola rompo le uova e le monto con lo zucchero finché diventano chiare. Aggiungo lo yogurt, l’olio e il caffè a temperatura ambiente e mescolo con una frusta a mano, poi setaccio la farina con il lievito e l’aggiungo poco alla volta al composto liquido. Mescolo fino ad ottenere un impasto omogeneo e se voglio, aggiungo una puntina di cannella o qualche goccia di vaniglia.
Verso il tutto in uno stampo da 22 cm rivestito con carta forno, e via, in forno a 180 g per circa 30-35 minuti. Quando è tiepida la taglio a fette o quadrotti e l’odore mi fa subito venire voglia di rimettere sul caffè. Ma meglio non farlo, ci pensiamo domattina, altrimenti divoro anche questa.
leggi anche:Lo sapevi? Bere il caffè solo di mattina fornisce una aspettativa di vita maggiore
Quando arriva la sera e finalmente tutti sono in casa, la cena può diventare il…
Con l’arrivo di settembre e delle prime piogge torna uno degli appuntamenti più attesi dagli…
La pasta alla cacciatora è un primo piatto dal sapore deciso e avvolgente, ispirato alla…
Preparare il cordon bleu fatto in casa è più semplice di quanto si possa pensare:…
Settembre è uno di quei mesi in cui a tavola non sappiamo ancora da che…
Si chiamano addormenta suocere e dietro questo nome curioso si nascondono delle irresistibili mandorle pralinate:…