Ugo Tognazzi è stato uno dei più grandi attori, registi e sceneggiatori del cinema italiano che hanno appassionato i fan del settore e conquistato anche Hollywood. Dell’artista abbiamo imparato ad amare i film, le storie raccontate e anche i personaggi interpretati ma, una volta spente le telecamere, Ugo Tognazzi aveva anche un’altra passione… ovvero quella per la cucina che ha raccontato uno dei figli, ovvero Gianmarco Tognazzi.
LEGGI ANCHE -> Giorgio Locatelli sparisce dai social | Il silenzio dopo MasterChef
Il cinema italiano negli anni ha donato al pubblico non solo grandissimi film, ma anche artisti che con il loro talento hanno conquistato sia la nostra nazione che anche il mondo stellato a Hollywood. Nella lunga lista delle star, non a caso, troviamo lui Ugo Tognazzi che ha incantato i fan con pellicole che oggi sono diventati dei veri e propri classici della cinematografia come appunto Il vizietto o La grande abbuffata.
Oggi a tenere banco nel mondo del web troviamo le dichiarazioni rilasciate dal figlio Gianmarco Tognazzi in occasione di una lunga intervista rilasciata a Cook del Corriere della Sera.
LEGGI ANCHE -> Alessandro Borghese in quarantena | Come sta lo chef dopo il contagio
Come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, però, a raccontare una veste diversa di Ugo Tognazzi è stato il figlio Gianmarco, protagonista della serie Speravo de morì prima dedicata a Francesco Totti nel quale l’artista interpreta il tecnico Spalletti.
L’attore in una recente intervista rilasciata a Cook, Corriere della Sera, Gianmarco Tognazzi ha raccontato un inedito del padre Ugo: “Il suo desiderio profondo e autentico è sempre stato quello di concedersi. Amava condividere, anche sé stesso. Prenda le cene: erano veri e propri happening. Papà si muoveva tra i fornelli con una disinvoltura rara: la cucina era per lui il più naturale dei set perché attraverso il buon cibo, di cui era estimatore e che lui stesso preparava, offriva un pezzetto di sé agli altri affinché chiunque potesse goderne. E quel momento di spartizione non si esauriva con l’atto del consumare”.
Tognazzi, inoltre, conclude dicendo: “A pasto terminato, dopo il convivio, lui apriva la fase del responso, del giudizio, dell’approvazione, della critica, dello screzio. Col tempo ho capito che la gran parte di quei momenti era il suo generosissimo modo di offrirsi a tutti coloro verso i quali provava affetto sincero. In casa nostra, nella campagna di Velletri, dove concentrava tutto ciò che gli stava a cuore: la famiglia, gli amici, i compagni di copione con i quali poi nascevano idee uniche e straordinarie. Merito anche dei fumi dell’alcol”.
LEGGI ANCHE -> Elisa Isoardi conquista anche Elettra Lamborghini | Il commento all’Isola
Per restare sempre aggiornato su news, ricette e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata a tutte le nostre VIDEO RICETTE puoi visitare il nostro canale Youtube.
Quando hai il diabete (o devi tenere sotto controllo la glicemia) il problema non è…
Le girelle di pizza arrotolate sono la soluzione perfetta per la cena: soffici dentro, leggermente…
Dopo i 60 anni la cucina smette di essere solo “cosa preparo oggi” e diventa…
L’impasto della pizza integrale è la scelta giusta quando vuoi una pizza croccante fuori, morbida…
Apri il freezer e capisci che la vera comodità non è avere cibo già cotto,…
Il riso ai funghi misti è una ricetta classica che, se fatta con il brodo…