Quando arrivano le prime giornate fresche, la zucca torna protagonista della cucina. La troviamo al mercato, nei supermercati e soprattutto nelle nostre ricette: vellutate, risotti, contorni, pasta e preparazioni al forno. Il suo colore acceso porta un po’ di sole anche sulle tavole autunnali.
Ma perché vale la pena mangiare più zucca proprio in questo periodo? Oltre a essere versatile e naturalmente dolce, è un ortaggio con un buon contenuto d’acqua e relativamente a basso contenuto calorico, che può trovare facilmente spazio anche all’interno di un’alimentazione equilibrata.

La sua caratteristica più interessante è, però, il contenuto di carotenoidi, pigmenti vegetali che il nostro organismo può utilizzare anche per la produzione di vitamina A.
Perché mangiare la zucca in autunno
La polpa della zucca fornisce fibre, che contribuiscono al normale funzionamento dell’intestino e possono aiutare a rendere più saziante il pasto. La quantità varia in base alla varietà e alla preparazione, ma proprio per questo possiamo utilizzarla per aumentare la presenza di vegetali nella nostra alimentazione.
I carotenoidi, invece, sono responsabili del caratteristico colore arancione di molte varietà. Tra questi troviamo il betacarotene, precursore della vitamina A, un nutriente coinvolto nel mantenimento della normale funzione della vista e del sistema immunitario.
La zucca apporta inoltre potassio e altri micronutrienti, anche se non dobbiamo considerarla una fonte capace da sola di coprire il fabbisogno giornaliero.
Un altro vantaggio è la sua versatilità in cucina. Possiamo cuocerla al forno con poco olio, aggiungerla alle zuppe, trasformarla in una crema oppure usarla per accompagnare cereali e fonti proteiche.
Attenzione a come la prepariamo
La zucca in sé è un alimento relativamente leggero, ma il piatto finale può diventarlo molto meno se aggiungiamo grandi quantità di burro, formaggi, panna, olio o altri ingredienti calorici.
Non dobbiamo quindi pensare alla zucca come a un alimento “dimagrante”. È semplicemente un ortaggio che possiamo utilizzare per costruire pasti vari e nutrienti, scegliendo il condimento e la porzione in base alle nostre esigenze.
Anche i semi possono essere consumati, ma il discorso cambia: sono molto più concentrati dal punto di vista energetico e vanno considerati come frutta secca e semi oleosi, quindi nelle quantità adeguate.
La zucca, insomma, non ha bisogno di promesse miracolose per essere interessante. È un ortaggio stagionale, versatile e nutriente, perfetto per accompagnarci dall’autunno verso i mesi più freddi.






