Il caffè è uno di quei piccoli piaceri ai quali difficilmente riusciamo a rinunciare, ma basta utilizzare per qualche tempo la nostra tazzina preferita per accorgersi di quel fastidioso alone scuro che rimane all’interno.
Il normale detersivo per piatti non sempre riesce a eliminarlo completamente e, soprattutto sulle tazze bianche, la differenza diventa immediatamente visibile.

Non avere una lavastoviglie, però, non significa dover convivere con quelle macchie: possiamo intervenire a mano utilizzando ciò che molto probabilmente abbiamo già in cucina.
Il bicarbonato può diventare il nostro alleato contro gli aloni
Quelle macchie marroni sono legate ai residui lasciati dal caffè sulla superficie della tazzina e, se non vengono rimossi regolarmente, possono diventare sempre più evidenti. In questi casi il bicarbonato di sodio può essere utilizzato per una pulizia più accurata.
Possiamo versarne una piccola quantità nella tazzina e aggiungere pochissima acqua, quanto basta per ottenere una pasta morbida. A questo punto passiamola delicatamente sull’alone con una spugna non abrasiva, senza esercitare troppa pressione, e lasciamola agire per qualche minuto. Terminato il trattamento, laviamo normalmente la tazzina con acqua calda e detersivo per piatti e risciacquiamola con molta attenzione.
Prima di utilizzare questo metodo, però, è importante considerare il materiale. Su ceramiche delicate, tazzine decorate, finiture particolari o superfici che potrebbero graffiarsi è sempre meglio verificare le indicazioni del produttore e provare il rimedio su una zona poco visibile.
Il segreto è non lasciare il caffè nella tazzina troppo a lungo
Possiamo intervenire sugli aloni già presenti, ma la soluzione più semplice rimane prevenirne la formazione. Lasciare il fondo del caffè nella tazzina per ore permette ai residui di depositarsi più facilmente. Un veloce risciacquo subito dopo aver bevuto può quindi risparmiarci una pulizia decisamente più impegnativa in seguito.
Se la macchia è particolarmente resistente, invece di strofinare con forza possiamo lasciare la tazzina in ammollo con acqua calda e detersivo per piatti, così da ammorbidire progressivamente i residui prima di passare la spugna. Sono da evitare pagliette metalliche e strumenti molto abrasivi, che potrebbero eliminare l’alone ma lasciare graffi permanenti sulla superficie.
Anche l’asciugatura merita qualche attenzione. Dopo il lavaggio possiamo lasciare scolare la tazzina e asciugarla con un panno pulito, evitando che rimangano a lungo residui di acqua o detergente.






