Un piatto trasparente cade dalle mani, si rompe e la prima reazione è quasi automatica: raccogliere i pezzi e gettarli nel contenitore del vetro.
D’altronde, se è trasparente e sembra realizzato con lo stesso materiale di bottiglie e barattoli, perché dovremmo fare diversamente?

Eppure è proprio qui che possiamo commettere un errore nella raccolta differenziata. Non tutto ciò che è fatto di vetro, infatti, può essere conferito nella campana dedicata agli imballaggi.
Il vetro dei piatti non è quello di bottiglie e barattoli
La raccolta del vetro è destinata principalmente agli imballaggi, come bottiglie e vasetti. Piatti e altre stoviglie possono invece essere realizzati con materiali aventi caratteristiche e temperature di fusione differenti rispetto al normale vetro da imballaggio. È il caso, ad esempio, di alcune stoviglie in vetro resistente al calore, cristallo, ceramica e materiali simili.
Gettarli insieme alle bottiglie può interferire con il processo di riciclo. Per questo un piatto rotto non dovrebbe essere automaticamente conferito nel vetro soltanto perché è trasparente.
Prima di buttarlo bisogna anche capire di quale materiale sia effettivamente composto. Esistono piatti trasparenti in vetro, ma anche in plastica rigida e altri materiali: l’aspetto, da solo, non è sufficiente per stabilire il contenitore corretto.
Dove buttare allora un piatto trasparente rotto?
Per una piccola quantità di stoviglie rotte non riciclabili attraverso la raccolta del vetro, molti Comuni prevedono il conferimento nel rifiuto indifferenziato, mentre quantità maggiori o materiali particolari possono dover essere portati al centro di raccolta. Le regole, però, possono cambiare da Comune a Comune ed è quindi importante controllare le indicazioni del proprio gestore locale prima di gettarli.
C’è poi la questione della sicurezza. I frammenti non dovrebbero essere lasciati liberi nel sacchetto: è meglio raccoglierli con attenzione, senza utilizzare le mani nude, e proteggerli in modo che non possano tagliare chi maneggia i rifiuti.






