Gli gnocchi senza uova sono la soluzione perfetta per chi ama la cucina fatta in casa ma deve fare i conti con intolleranze o semplicemente vuole un piatto più leggero.
Morbidi, soffici e capaci di trattenere il condimento, si preparano con pochi ingredienti: patate, farina e un pizzico di sale. Senza uova, l’impasto resta più delicato e digeribile, ideale per tutta la famiglia.

Il segreto è usare patate farinose e aggiungere la farina poco alla volta, per non appesantire l’impasto. Una volta provati, non tornerete più a quelli confezionati.
Sono perfetti da condire con sughi di carne, pesto o burro e salvia, e si possono preparare in anticipo e congelare crudi, pronti da tuffare in acqua bollente quando serve. La loro preparazione è semplice e richiede solo un po’ di pazienza, ma il risultato ripaga ogni sforzo. Con questa ricetta otterrete gnocchi soffici e leggeri, che si sciolgono in bocca e conquistano anche i palati più esigenti.
Gnocchi senza uova: ecco la ricetta
Questa ricetta è pensata per chi cerca gnocchi leggeri e genuini, perfetti per ogni occasione. Si possono preparare in grandi quantità e congelare, così da averli sempre pronti. L’importante è scegliere patate a pasta gialla, che si sfaldano bene, e non lavorare troppo l’impasto.
1 kg di patate a pasta gialla
250-300 g di farina 00 (o tipo 0)
1 pizzico di sale
Noce moscata q.b. (facoltativa)
Semolino q.b. per spolverare
Il procedimento passo dopo passo
Inizio lessando le patate con la buccia in abbondante acqua salata per circa 30-40 minuti, finché non sono tenere. Le scolo, le sbuccio ancora calde e le schiaccio con lo schiacciapatate su un piano infarinato. Lascio intiepidire qualche minuto.
Aggiungo il sale, la noce moscata e inizio a incorporare la farina poco alla volta, impastando delicatamente con le mani. L’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso: se serve, aggiungo ancora un po’ di farina. Non lavoro troppo l’impasto, altrimenti gli gnocchi diventano duri. Formo dei cilindri di circa 2 cm di diametro, li taglio a tocchetti e, se voglio, li rigo con i rebbi di una forchetta o con il rigagnocchi.
Man mano che li preparo, li dispongo su un vassoio spolverato di semolino. Porto a bollore abbondante acqua salata e cuocio gli gnocchi pochi alla volta: sono pronti quando vengono a galla. Li scolo con una schiumarola e li condisco subito con il sugo preferito. Si conservano crudi in freezer per un mese.






