Che cosa riguarda l’allarme pesticidi comunicati dalle autorità di controllo. Il livello di rischio evidenziato in questo caso è definito serio.

A causa di un allarme pesticidi le autorità incaricate hanno dovuto intervenire per bloccare la messa in commercio di un alimento ben specifico.

Richiamo alimentare per allarme pesticidi
Una donna impegnata a fare la spesa al supermercato (Canva – ricettasprint.it)

L’assunzione dello stesso dopo apposita preparazione in cucina per più ricette potrebbe fare in modo che i consumatori subiscano delle possibili conseguenze per la salute.

Per evitare che possano avere luogo delle eventuali e decisamente non piacevoli conseguenze ecco quindi proclamato l’allarme pesticidi che riguarda un prodotto ben preciso. E che viene importato in Italia dall’estero.

Il Ministero della Salute è stato avvisato di questa vicenda, portata alla sua attenzione da parte degli ispettori del Rasff. Si tratta del Sistema rapido europeo per la sicurezza di alimenti e mangimi.

Allarme pesticidi, le informazioni sul possibile rischio per i consumatori

Il pesticida individuato in seguito a dei controlli di routine avvenuti proprio con lo scopo di individuare delle possibili violazioni di quelle che sono le attuali norme vigenti in fatto di sicurezza alimentare è di quelli tra i più nocivi che ci siano.

Richiamo alimentare per allarme pesticidi
Il logo del Rasff (Canva – ricettasprint.it)

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Si tratta del Chlorpyrifos ethil, che potrebbe causare delle conseguenze importanti per la salute. Il prodotto è rappresentato da del riso che proviene dal Pakistano e che viene per l’appunto trasportato in Italia a fini commerciali, per la messa in vendita.

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Richiamo alimentare per allarme pesticidi
Del riso (Canva – ricettasprint.it)

Cosa che però non può avvenire in questa situazione, con il livello di rischio ritenuto potenzialmente serio. Il limite massimo consentito per questa sostanza e per altre simili è di 0,01 mg/kg – ppm, mentre i risultati di questi controlli ammontano a 0,022+/-0,011 mg/kg. Che è molto di più rispetto al tetto massimo consentito.

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Grazie al Rasff possiamo dormire sonni tranquilli visto che l’organo che risponde direttamente alla Commissione Europea e mette in pratica quelle che sono le normative in ambito alimentare che arrivano da Bruxelles è attivo a tutte le ore del giorno e tutti i giorni della settimana.