Cozze+e+vongole+fresche+%7C+come+fare+per+riconoscerle+%7C+i+consigli
ricettasprint
/cozze-vongole-fresche-come-fare-riconoscerle/amp/
News

Cozze e vongole fresche | come fare per riconoscerle | i consigli

Le cozze e vongole fresche sono tra i nostri desiderati quando andiamo a cucinare un buon piatto di mare. Ma bisogna fare attenzione.

Cozze e vongole fresche come riconoscerle Foto dal web

Cozze e vongole fresche, come possiamo fare per scoprire quali sono le migliori dal punto di vista della freschezza e della qualità? Vediamo insieme in che maniera individuarle e portare a casa un pescato come vorremmo sempre averlo.

Leggi anche –> Sushi | i rischi possibili che possono emergere | cosa si rischia e perché

I frutti di mare in particolare richiedono un elevato standard per evitare di incappare nel caso in problemi dal punto di vista alimentare.

Anzitutto dobbiamo accertarci che cozze e vongole fresche siano vive. Altrimenti, altro che freschezza. Lo impone la legge: i molluschi bivalvi di ogni tipo devono essere ancora in vita quando esposti sui banconi del pescivendolo o del reparto pesce.

La sua conservazione poi deve avvenire a 6°. In generale i molluschi con gusci perfettamente simmetrici ed in grado di garantire una chiusura ermetica li rendono capaci di sopravvivere per più tempo rispetto ad esempio alle capesante, il cui guscio non presenta questa caratteristica.

Per la loro conservazione si consiglia prima di tutto di dividere quelle buone da quelle che non lo sono. Per individuarle occorre effettuare un test.

Leggi anche –> Compostabile, l’Europa contro le stoviglie in bambù ma l’Italia non si adegua

Cozze e vongole fresche, come individuare quelle di alta qualità

Prendiamo la retina e scuotiamola. Se i frutti di mare rimarranno chiusi e non perderanno il loro liquido di vegetazione, e se il suono dello scuotimento sarà pieno, allora avremo tra le mani un prodotto ittico di buona qualità Al contrario, un suono ‘leggero’ indica la presenza di numerosi elementi morti e quindi non commestibili.

Leggi anche –> Come friggere le melanzane senza fare assorbire l’olio

Se l’odore poi comunicherà un piacevole aroma di mare, tanto di guadagnato. Sarà un ottimo segnale, a differenza di un tanfo di putrido sgradevolmente riconoscibile. Il mollusco sarà fresco anche quando opporrà resistenza all’apertura.

Una cosa che andrà affievolendosi con il passare dei giorni. E che comunque possiamo sollecitare usando una forchetta o del succo di limone.

Per restare sempre aggiornato su news, ricette e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata a tutte le nostre VIDEO RICETTE puoi visitare il nostro canale Youtube.

E per terminare, non andranno tenuti in acqua eccessivamente sporca di sabbia, alghe od altro. In quanto si tratta di materiale che essi stessi tendono ad assorbire. Che poi troveremo al loro interno una volta aperti.

Foto dal web
Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

Published by
Salvatore Lavino

Recent Posts

  • Pizza

pizza napoletana ma senza glutine, la ricetta che vale la pena provare

La pizza napoletana senza glutine è una sfida che molti credono impossibile. L'impasto, senza la…

2 ore ago
  • Secondo piatto

10 ricette con i calamari super versatili da provarle tutte

I calamari sono tra gli ingredienti più versatili della cucina di mare: fritti, al forno,…

15 ore ago
  • Dolci

Ti voglio svelare come si preparano i migliori 5 sorbetti fatti in casa

Freschi, cremosi e ricchi di profumo: i sorbetti fatti in casa sono una delle preparazioni…

17 ore ago
  • conserve

Marmellata di cachi, hai mai provato a farla anche solo un barattolino

Quando i cachi diventano maturi, morbidi e dolcissimi, prepararne anche solo un barattolino può essere…

19 ore ago
  • conserve

5 conserve da preparare prima che finisca l’estate

Gli ultimi sapori dell’estate possono finire direttamente in dispensa: zucchine, pomodori, melanzane, peperoni e carciofini…

21 ore ago
  • Dolci

Come lavare le posate ed evitare che diventino opache

Le mettiamo in lavastoviglie perfettamente lucide e, dopo qualche lavaggio, iniziamo a notare aloni, macchie…

22 ore ago