I+biscotti+della+monaca%2C+la+S+di+anice+che+viene+da+un+convento+catanese
ricettasprint
/i-biscotti-della-monaca-la-s-di-anice-che-viene-da-un-convento-catanese/amp/

I biscotti della monaca, la S di anice che viene da un convento catanese

Nei panifici di Catania, tra le paste di mandorla e i cannoli, c’è un biscotto secco a forma di S. Lo chiamano “biscotto della monaca”.

Biscotti della monaca – RicettaSprint

La leggenda dice che siano state le suore di clausura del Convento di Santa Chiara, a Catania, a inventarli per sostenersi con la vendita di dolci. Avevano poco: farina, zucchero, grassi, anice. E un’esigenza: che quei biscotti durassero giorni senza ammorbidirsi. Così usarono l’ammoniaca per dolci, un lievito chimico che sprigiona gas solo a caldo e rende i biscotti alveolati e asciutti.

La forma a S non era un vezzo: era il modo per avere molti biscotti in poco spazio, facili da impilare e da inzuppare nel latte caldo. Oggi quella ricetta è ancora viva, e chi la prepara sa che i biscotti migliorano dopo due giorni, quando l’anice ha diffuso il suo aroma in tutto l’impasto.

Un impasto povero, una doppia cottura

Si parte da una ciotola capiente. Si setaccia la farina con l’ammoniaca, si aggiunge lo zucchero e i semi di anice. Poi il burro e la margarina (una volta si usava lo strutto) e si sbriciola con le dita fino a ottenere una sabbia. Il latte e il liquore all’anice completano. Si impasta poco, perché un eccesso di lavoro rende i biscotti duri. Il panetto va avvolto e lasciato riposare mezz’ora: l’ammoniaca si distribuisce, il glutine si rilassa.

Poi si stende, si tagliano strisce e si arrotolano a formare la caratteristica esse. La doppia cottura è il vero segreto: dieci minuti a 230°C per fissare la forma, poi quindici minuti a 160°C per asciugarli fino all’interno. Così il biscotto resta fragrante e si inzuppa senza disintegrarsi.

Ingredienti per una quarantina di biscotti:

  • 500 g di farina 00
  • 130 g di zucchero semolato
  • 60 g di burro morbido
  • 60 g di margarina (o strutto)
  • 100 ml di latte tiepido
  • 30 ml di liquore all’anice
  • 1 cucchiaio di semi di anice
  • 6 g di ammoniaca per dolci (bicarbonato d’ammonio)

Il gesto della monaca e la regola dell’attesa

Dopo la seconda cottura, si sfornano e si lasciano raffreddare sulla teglia. Si conservano in una lattina ermetica per settimane, ma il momento migliore è il secondo o terzo giorno, quando l’anice si è sposato con la farina e il profumo si è fatto più intenso. La forma a S non è solo estetica: è un invito a inzuppare con calma, un biscotto alla volta, sorseggiando il latte.

Questi biscotti insegnano che la povertà degli ingredienti, a volte, produce le ricette più memorabili. E che la pazienza (l’attesa del riposo, la doppia cottura) è l’unico lusso che le suore potevano permettersi. Oggi, chi li prepara a casa ripete quel gesto antico, e ogni S è una piccola firma su un pezzo di storia siciliana che non vuole essere dimenticato.

Sofia Bianchi

Published by
Sofia Bianchi

Recent Posts

  • Primo piatto

20 ricette per preparare dei primi piatti velocissimi con gli spaghetti

Una confezione di spaghetti in dispensa può risolvere pranzo e cena in pochissimo tempo: dal…

11 ore ago
  • Secondo piatto

Cena sfiziosa senza sporcare e ungere nulla, le cotolette in friggitrice ad aria sono wow

Croccanti fuori, morbide e succose dentro: le cotolette in friggitrice ad aria sono l'idea pratica…

13 ore ago
  • Dolci

Merenda e spuntini senza rimorsi, prepara con me i biscotti senza burro e uova

Una merenda semplice, profumata e fatta in casa può nascere anche senza utilizzare burro e…

15 ore ago
  • Primo piatto

Risottino favoloso ai funghi porcini, la ricetta infallibile

Cremoso, profumato e ricco di sapore, il risotto ai funghi porcini è uno dei grandi…

17 ore ago
  • News

Dolcificanti al posto dello zucchero: sono davvero la scelta migliore durante la dieta?

Togliamo lo zucchero dal caffè e aggiungiamo una bustina di dolcificante. Compriamo una bibita senza…

18 ore ago
  • Primo piatto

15 ricette con le mezze maniche, una più buona dell’altra

Le mezze maniche sono uno di quei formati di pasta capaci di trasformare anche un…

19 ore ago