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India, cinquanta bambini morti dopo aver mangiato un frutto esotico

India, cinquanta bambini morti

E’ un vero e proprio dramma quello che si sta consumando in India in questi giorni. Circa cinquanta bambini sono deceduti ed altri centocinquanta ricoverati in condizioni gravissime dopo aver mangiato il litchi, un piccolo frutto che sta spopolando da qualche anno anche dalle nostre parti. Non è la prima volta che si verifica un caso del genere. In concomitanza con la stagione più prolifica per la raccolta e quindi il consumo del litchi infatti, si verificano in determinate zone dei focolai gravissimi e mortali di encefalite acuta.

La zona più colpita non a caso è il Muzaffarpur, un distretto dello stato indiano del Bihar noto per essere il centro della coltivazione di questo frutto. Che cosa può aver scatenato questa drammatica epidemia? Lo rivelano gli esperti ed i medici dello dello Sri Krishna Medical College and Hospital, che stanno cercando in tutti i modi di salvare le vite dei piccoli pazienti. Una ricerca effettuata è emerso che il litchi contiene amminoacidi che, una volta ingeriti, alterano la gluconeogenesi e la β-ossidazione degli acidi grassi. Questa particolare condizione può provocare un’encefalopatia ipoglicemica acuta in soggetti con un basso livello di glucosio nel sangue.

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India, cinquanta bambini morti dopo aver mangiato un frutto esotico

Una situazione che è praticamente generalizzata in quelle zone in cui la povertà e la malnutrizione sono all’ordine del giorno. A ciò si aggiunge un clima particolarmente caldo ed umido che riduce i bambini, soggetti deboli e con un sistema immunitario già debilitato, ad ammalarsi gravemente. La concomitanza di questi fattori patologici e l’assunzione elevata di litchi comporterebbe di conseguenza l’insorgere di questa malattia. Appetibili e praticamente tra i pochi alimenti reperibili a bassissimo costo, sarebbero in alcuni casi l’unica fonte di sostentamento.

La situazione si è rivelata talmente grave da indurre il governo a promuovere una campagna di sensibilizzazione al l’utilizzo ed il consumo del frutto in questione. I dati sono allarmanti: dal 2010 infatti sono oltre quattrocento i bambini deceduti a causa di questa patologia soltanto nel distretto di Muzaffarpur. Senza contare i casi simili che si sono verificati in Bangladesh ed in Vietnam, paesi in cui la coltivazione del litchi è altrettanto florida.

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Marianna Gaito

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Marianna Gaito

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