L’aggiungiamo all’acqua, la utilizziamo per profumare le verdure oppure prepariamo una tisana dopo cena. La menta è una delle erbe aromatiche più semplici da utilizzare in cucina e spesso viene associata anche alle diete dimagranti.
Ma mangiare menta o bere acqua aromatizzata alla menta può davvero farci perdere peso? Non direttamente. Può però diventare un piccolo alleato quando la utilizziamo per rendere più gustosi i piatti senza aggiungere condimenti molto calorici.
La menta non brucia i grassi?
Partiamo da un punto importante: non esistono prove solide che la menta, da sola, faccia dimagrire o acceleri significativamente il metabolismo. Inserirla nella dieta non provoca quindi una maggiore perdita di grasso.
Per dimagrire serve un’alimentazione complessivamente adeguata alle nostre necessità, con un deficit energetico sostenibile quando indicato, insieme ad attività fisica e abitudini compatibili con il nostro stato di salute.
Questo non significa che la menta sia inutile. Il suo aroma intenso può aiutarci a dare sapore ai piatti senza ricorrere continuamente a salse o quantità eccessive di condimenti. Ed è proprio in questo modo che può trovare facilmente spazio in un’alimentazione equilibrata.
Come utilizzarla durante la dieta
La soluzione più semplice è aggiungere menta fresca alle verdure. Zucchine, melanzane, cetrioli, pomodori e insalate possono cambiare completamente sapore con qualche fogliolina tritata.
Possiamo utilizzarla anche per aromatizzare yogurt naturale e preparare una salsa fresca da accompagnare a verdure, carne o altri piatti, evitando di trasformarla in una preparazione ricca di maionese o altri condimenti.
La menta può entrare anche nelle insalate di cereali e legumi, nel cous cous oppure nelle macedonie. In questo modo aumentiamo profumo e sapore praticamente senza incidere in maniera significativa sull’apporto energetico del piatto.
E poi c’è l’acqua. Aggiungere menta e qualche fetta di limone o cetriolo può essere utile se normalmente facciamo fatica a bere acqua perché la troviamo poco invitante. Non diventa però una bevanda detox o dimagrante: rimane semplicemente acqua aromatizzata.
E la tisana alla menta dopo cena?
Possiamo berla se ci piace, preferibilmente senza aggiungere grandi quantità di zucchero o miele. Una tisana non zuccherata può diventare un’alternativa a bevande più caloriche, ma non scioglie il grasso accumulato durante la giornata.
In alcune persone la menta può inoltre peggiorare disturbi come reflusso o bruciore di stomaco. Se notiamo che dopo averla consumata i sintomi aumentano, non dobbiamo insistere soltanto perché viene considerata salutare.
Quindi possiamo tranquillamente introdurre la menta durante una dieta dimagrante, utilizzandola per insaporire verdure, insalate, yogurt, cereali, legumi e acqua.






