Pasta+scaduta+si+pu%C3%B2+mangiare%3F+Ecco+a+cosa+devi+fare+attenzione
ricettasprint
/pasta-scaduta-si-puo-mangiare-ecco-a-cosa-devi-fare-attenzione/amp/
News

Pasta scaduta si può mangiare? Ecco a cosa devi fare attenzione

Trovare un pacco di spaghetti scaduto da mesi in fondo alla dispensa è un classico. La prima reazione è buttarlo, convinti che ormai sia pericoloso. E invece, per la pasta secca, le cose stanno diversamente.

A patto di saper leggere l’etichetta. Sulla pasta quasi sempre compare la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”, non “da consumare entro”. La differenza non è una formalità burocratica. Nel primo caso, il produttore garantisce che fino a quella data il prodotto manterrà intatte sapore, consistenza e proprietà nutrizionali. Superato quel termine, la qualità può diminuire, ma la sicurezza no.

Pasta scaduta che si fa – RicettaSprint

La pasta secca ha un’umidità bassissima, intorno al 12,5%, e questo la rende un ambiente ostile ai batteri. Se il pacco è stato conservato in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, si può tranquillamente consumare anche a distanza di mesi.

I nemici non sono il tempo, ma l’umidità e gli ospiti indesiderati

Quello che cambia con il passare dei mesi è la qualità. La pasta vecchia può perdere consistenza, diventare più fragile e assumere un retrogusto stantio. Ma il vero campanello d’allarme non è la data: è l’aspetto. Prima di versare la pasta nella pentola, bisogna osservarla bene. Se sulla superficie compaiono macchie verdastre o bianche (muffa), se la pasta è diventata umida o presenta una polverosità anomala, è meglio non rischiare.

Attenzione anche agli odori: un sentore rancido o di chiuso non è un buon segnale. E poi ci sono i piccoli ospiti indesiderati. Le tarme della pasta lasciano tracce visibili come ragnatele, bozzoli o larve biancastre. In presenza di questi segnali, la pasta va buttata senza esitazione. La cottura, infatti, può eliminare batteri ma non le tossine prodotte dalle muffe né la sporcizia lasciata dagli insetti.

La vera prevenzione si fa prima che la pasta scada

Il modo migliore per non ritrovarsi con un pacco di pasta da buttare è conservarlo nel modo giusto. La confezione originale, una volta aperta, è un colabrodo: lascia passare l’umidità e gli odori, e invita gli insetti a fare il nido. Bastano pochi secondi per trasferire la pasta in un contenitore ermetico di vetro o plastica alimentare. Meglio se trasparente, così si vede subito quanto ne resta senza dover aprire continuamente.

La dispensa, poi, deve essere fresca, asciutta e lontana da fonti di calore come il forno o i termosifoni. Con queste piccole accortezze, la pasta secca si conserva per anni senza perdere le sue qualità. E la prossima volta che si trova un pacco dimenticato, anziché buttarlo via per paura, basterà guardarlo, annusarlo e decidere con calma.

Francesca Guglielmino

Published by
Francesca Guglielmino

Recent Posts

  • Primo piatto

Gnocchi di patate: solo con questi ingredienti

Preparare gli gnocchi di patate fatti in casa è più semplice di quanto immagini. Bastano…

2 ore ago
  • Dolci

Le 10 migliori ricette per il plumcake

Soffice, profumato e irresistibile: il plumcake è il dolce perfetto per la colazione e la…

6 ore ago
  • Dolci

Donuts americane, la ricetta perfetta

Soffici, golose e ricoperte di glasse colorate: le donuts americane sono le famose ciambelle con…

18 ore ago
  • News

Arrosto perfetto a prova di coltello, i trucchi da adottare

Un arrosto tenerissimo, succoso e facile da tagliare? Il segreto è evitare alcuni errori comuni.…

20 ore ago
  • News

Come cucinare le verdure in friggitrice ad aria

Verdure croccanti fuori, morbide dentro e con pochissimo olio: ecco come cucinarle in friggitrice ad…

22 ore ago
  • Pizza

Tre impasti per pizza irresistibili

Pizza fatta in casa soffice, fragrante e con una crosticina irresistibile? Ecco tre impasti da…

24 ore ago