Pinsa romana, come la fanno nei forni romani, provala con la mortadella spacca, ma buona anche con pomodoro e mozzarella.
Non abbiamo voglia della solita pizza fatta in casa? Andiamo a vedere come preparare una pinza romana, un impasto molto soffice, pieno di bolle all’interno, che si cuce in 20 minuti e si prepara in un pochino di più, ma ogni tempo speso e ben speso. Il livello di difficoltà non è adatto per le persone che sono alle prime armi infatti preparare la pinza romana è difficile ma non impossibile.
Pinsa romana, come la fanno nei forni romani, provala con la mortadella spacca
Come ogni cosa che propone Ricetta Sprint, anche se alza il livello di difficoltà, si adatta perfettamente alle esigenze di tutti perché seguire pian piano il procedimento semplifica la vita. niente che andiamo a segnalare di seguito solo adatti per sei persone perciò rimbocchiamoci le maniche, sul grembiule, e proviamoci perché come ho detto prima, siamo attrezzati per il possibile ma rendervi semplici le cose impossibile è la nostra specialità.

Pinsa romana

La pinsa romana è una deliziosa alternativa al classico impasto per pizza. Si resta a molte farciture e condimenti piacevoli e sfiziosi.

Ingredienti

500 g di farina
50 g di farina di riso
15 g di sale
semola per infarinare
olio l’extravergine di oliva
400 ml di acqua
30 g di farina di soia
6 g di lievito di birra fresco

Pinsa romana, come la fanno nei forni romani, provala con la mortadella spacca. Procedimento

Chiamo il procedimento ed immaginiamo di condire la pinza romana come più gradiamo, io preferisco mantenermi sul classico e quindi condirla come una classica pizza margherita. Andiamo a vedere come si propone il nostro procedimento per cui prendiamo dell’acqua temperatura ambiente e mettiamola in un recipiente aggiungendo lo zucchero e mescolando in modo che quest’ultimo si sciolga. Uniamo lievito di birra continuiamo a mescolare e mettiamo da parte.
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In un recipiente e mettiamo la farina aggiungendo anche la farina di riso e quella di soia. Mescoliamo tutte le farine in modo da renderle perfettamente omogenea e iniziamo ad aggiungere l’acqua pian piano, richiamando con una forchetta dapprima. Aggiungiamo l’olio il sale e continuiamo ad impastare con la punta delle dita amalgamando completamente gli ingredienti. Il composto che ne deriva è morbido e appiccicoso perciò copriamo la ciotola con un coperchio oppure con pellicola trasparente e lasciamo riposare per circa 20 minuti. Riprendiamo l’impasto facciamo delle pieghe su di esso sempre all’interno della ciotola pizzi chiamo sul lato verso l’esterno continuiamo a ripiegare. Copriamo di nuovo col coperchio con la pellicola e lasciamo altri 30 minuti e ripetiamo altre due volte questa operazione.

Come fare la pinsa romana

Quando avremo terminato portiamo l’impasto su un piano amore infarinato ed allarghiamolo. Ripieghi amo su se stesso fino a formare una palla che metteremo in una ciotola ermetica con coperchio e avvieremo la liquidazione a temperatura ambiente per mezz’ora e poi in frigorifero per 12 ore. Trascorso tutto questo tempo l’impasto sarà raddoppiato per culo andremo a capovolgere sul piano di lavoro infarinato lo allargheremo e daremo la forma di un rotolo. Dividiamo il rotolo in tre parti uguali, allunghiamo ed avvolgiamo ogni porzione su se stessa formando tre rotoli. Mettiamo i panetti su un piano cosparso Imola ed in Farini amo con la simula anche la superficie e facciamo lievitare per altre due ore coprendole con un canovaccio pulito.
impasto
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A questo punto iniziamo ad accendere il forno e lasciamolo a temperatura massima riscaldare. Prendiamo adesso un panetto e con i polpastrelli allarghiamolo dandogli la forma della pinza ovvero un ovale di circa 30 cm. Inforniamo dopo aver cosparso di olio e si gradiamo condirlo come dicevo prima come la classica pizza margherita. cottura cinque 15/20 minuti ciao e poi se vogliamo aggiungiamo la mozzarella mettendo in forno altri cinque minuti il tempo che si scioglie e sforniamo. Una manciata di basilico fresco e buon appetito.
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